Bubble Test Napoli: ecocolordoppler transcranico con test delle microbolle

Un esame diagnostico fondamentale per il cuore e il cervello
Il Bubble Test, conosciuto anche come test delle microbolle, è un esame diagnostico utilizzato per valutare la possibile presenza di uno shunt destro-sinistro, cioè un passaggio anomalo di sangue dalla parte destra alla parte sinistra della circolazione.
Quando viene eseguito con ecocolordoppler transcranico, il test consente di rilevare se le microbolle iniettate in vena raggiungono la circolazione cerebrale. Questo dato può essere compatibile con la presenza di un forame ovale pervio, detto anche PFO, o con altri tipi di shunt, che dovranno poi essere interpretati dal medico nel contesto clinico del paziente.
Il forame ovale pervio è una comunicazione tra gli atri del cuore che normalmente tende a chiudersi dopo la nascita. In una parte della popolazione adulta può rimanere aperto; secondo l’American Heart Association, più di un quarto della popolazione può presentare un PFO, spesso senza conseguenze cliniche.
Presso il Centro Morra a Pomigliano d’Arco, il Bubble Test viene eseguito in ambito cardiologico, con un percorso pensato per offrire al paziente chiarezza, sicurezza e rapidità di prenotazione.

Dott. Daniel Ferraro, Cardiologo
Il Dott. Daniel Ferraro è un medico specializzato in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare, con una solida formazione e un’ampia esperienza clinica.
Prenota il Bubble Test o il Test delle Microbolle presso il Centro Morra
Hai tre modalità di prenotazione per prenotare il tuo appuntamento presso il nostro centro:
- Attraverso WhatsApp al numero 3791810919
- Telefonicamente al numero 0812242283 da mobile e fisso.
- Online sul sito di MioDottore
Daniel Ferraro – MioDottore.it
Costi
Il costo del Bubble Test con ecocolordoppler transcranico è di 150 euro.
Durata
Durata media: 15–20 minuti
Che cos’è il Bubble Test?
Il Bubble Test è un esame che utilizza una piccola quantità di soluzione fisiologica agitata, contenente microbolle d’aria, iniettata in una vena del braccio.
Durante l’esame, il medico osserva se queste microbolle passano dalla circolazione venosa alla circolazione arteriosa e raggiungono i vasi cerebrali.
In condizioni normali, le microbolle vengono filtrate dalla circolazione polmonare. Se invece vengono rilevate a livello cerebrale, può essere presente uno shunt destro-sinistro, cioè un passaggio che consente al sangue di bypassare il normale filtro polmonare.
Questo passaggio può essere dovuto a un forame ovale pervio, ma non esclusivamente. Per questo motivo il risultato del Bubble Test deve sempre essere interpretato dal medico insieme alla storia clinica del paziente e, quando necessario, integrato con ulteriori esami cardiologici.
Che cos’è il forame ovale pervio, o PFO?
Durante la vita fetale, il cuore presenta una piccola apertura tra atrio destro e atrio sinistro, chiamata forame ovale. Questa comunicazione è normale prima della nascita, perché permette al sangue di bypassare i polmoni, che nel feto non sono ancora utilizzati per respirare.
Dopo la nascita, con l’inizio della respirazione, il forame ovale tende progressivamente a chiudersi. In alcune persone, però, questa chiusura non avviene completamente: in questi casi si parla di forame ovale pervio, o PFO.
Nella maggior parte dei casi il PFO è asintomatico e non provoca problemi. Tuttavia, in specifiche situazioni cliniche, può essere importante identificarlo e valutarne il possibile ruolo, soprattutto in pazienti con eventi neurologici inspiegati o altri fattori di rischio.
A cosa serve il Bubble Test?
Il Bubble Test con ecocolordoppler transcranico serve a individuare la presenza di un possibile shunt destro-sinistro.
In particolare, può essere indicato nei seguenti casi:
- sospetto di forame ovale pervio;
- pazienti con ictus criptogenetico, cioè senza una causa chiaramente identificata;
- episodi di TIA, attacco ischemico transitorio;
- valutazione specialistica in pazienti con emicrania con aura, quando il medico ritiene utile approfondire la presenza di uno shunt;
- valutazione in soggetti che praticano attività subacquea con bombole, in presenza di indicazione clinica.
È importante precisare che il Bubble Test non stabilisce da solo il rischio individuale del paziente. Il risultato va sempre integrato con la visita cardiologica, la storia clinica, eventuali esami neurologici e altri fattori di rischio.
Bubble Test ed ecocolordoppler transcranico: sono la stessa cosa?
Non esattamente.
Il Bubble Test è il test con microbolle.
L’ecocolordoppler transcranico, o TCD, è la metodica utilizzata per osservare il flusso nei vasi cerebrali.
Quando le due procedure vengono associate, si parla di ecocolordoppler transcranico con test delle microbolle.
In pratica, il medico utilizza il Doppler transcranico per verificare se le microbolle, dopo l’iniezione in vena, raggiungono la circolazione cerebrale. Questo permette di rilevare la presenza di uno shunt destro-sinistro in modo rapido e non invasivo.
Chi esegue il Bubble Test al Centro Morra
Presso il Centro Morra, il Bubble Test viene eseguito dal Dott. Daniel Ferraro, medico specialista in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare, con il supporto dell’infermiera professionale Ester Rosalia Aletta.
L’esame viene svolto in un contesto clinico controllato, con attenzione alla corretta esecuzione della procedura, alla sicurezza del paziente e alla chiarezza nella spiegazione del percorso diagnostico.

Ester Rosalia Aletta – Infermiera Professionale
Come si svolge il Bubble Test?
L’esame si svolge in modo semplice e generalmente ben tollerato.
1. Posizionamento del paziente
Il paziente viene fatto accomodare in posizione adeguata. Il medico posiziona la sonda Doppler a livello della regione temporale del cranio, dove l’osso è più sottile e permette di studiare il flusso delle principali arterie cerebrali.
2. Accesso venoso
Viene inserito un piccolo ago in una vena del braccio, necessario per iniettare la soluzione fisiologica agitata contenente microbolle.
3. Iniezione delle microbolle
La soluzione viene iniettata in vena. Le microbolle entrano nella circolazione venosa e vengono monitorate con l’ecocolordoppler transcranico.
4. Manovra di Valsalva
Durante l’esame, il paziente può essere invitato a eseguire una manovra di Valsalva, cioè trattenere il respiro e “spingere” per pochi secondi. Questa manovra aumenta temporaneamente la pressione nelle cavità cardiache destre e può facilitare il passaggio delle microbolle in presenza di uno shunt.
5. Interpretazione del risultato
Il medico valuta se le microbolle compaiono nei vasi cerebrali, dopo quanto tempo compaiono e in quale quantità. Questi elementi aiutano a classificare lo shunt e a definire il successivo percorso diagnostico.
Cosa significa se il Bubble Test è positivo?
Un Bubble Test positivo indica che le microbolle sono state rilevate nella circolazione cerebrale.
Questo suggerisce la presenza di uno shunt destro-sinistro, che può essere compatibile con un PFO o, più raramente, con altri tipi di comunicazione a livello cardiaco o polmonare.
Il risultato può essere classificato in base alla quantità di microbolle rilevate:
- shunt assente;
- shunt minimo;
- shunt moderato;
- shunt importante o massivo.
La positività del test non significa automaticamente che il paziente sia a rischio elevato o che sia necessario un trattamento invasivo. Significa, invece, che il dato deve essere valutato dal cardiologo nel contesto complessivo del paziente.
Cosa succede dopo un Bubble Test positivo?
Dopo un Bubble Test positivo, il medico può consigliare ulteriori approfondimenti in base al quadro clinico.
La decisione dipende da diversi fattori, tra cui:
- età del paziente;
- eventuale storia di ictus o TIA;
- presenza di emicrania con aura;
- presenza di fattori di rischio cardiovascolare;
- dimensione e caratteristiche dello shunt;
- eventuale necessità di approfondimento con ecocardiogramma transtoracico o transesofageo;
- indicazione neurologica o cardiologica.
In alcuni casi il Bubble Test rappresenta un primo passaggio diagnostico. In altri casi serve a completare un percorso già avviato da neurologo, cardiologo o medico curante.
L’obiettivo non è generare allarme, ma ottenere un’informazione utile per orientare correttamente la diagnosi e la gestione clinica.
Il Bubble Test è doloroso?
Il Bubble Test non è considerato un esame doloroso.
Il fastidio principale può essere legato al piccolo ago inserito in vena, simile a quello utilizzato per un normale prelievo di sangue. Durante la procedura il paziente resta sveglio e collaborante.
L’esame non richiede sedazione e, nella maggior parte dei casi, permette di tornare subito alle proprie attività quotidiane, salvo diversa indicazione medica.
Il Bubble Test è sicuro?
Il Bubble Test è generalmente considerato un esame sicuro e ben tollerato.
Non utilizza mezzo di contrasto iodato e non prevede esposizione a radiazioni. La soluzione utilizzata contiene fisiologica agitata con microbolle d’aria, che vengono normalmente riassorbite.
È preferibile evitare formule assolute come “non provoca mai reazioni” o “è sicuro per tutti”. In medicina, infatti, ogni paziente va valutato singolarmente. Per questo, eventuali condizioni cliniche specifiche vengono sempre considerate dal medico prima dell’esame.
Serve una preparazione particolare?
Generalmente il Bubble Test non richiede una preparazione particolare.
Il paziente può seguire le indicazioni ricevute al momento della prenotazione e portare con sé eventuale documentazione clinica utile, come:
- referti cardiologici precedenti;
- referti neurologici;
- esami di imaging;
- lettere di dimissione;
- indicazione del medico curante o dello specialista;
- elenco dei farmaci assunti.
Portare la documentazione aiuta il medico a interpretare meglio il risultato dell’esame e a inserirlo nel corretto contesto clinico.
Come Raggiungere il Centro Morra
Il Centro Morra Medical Wellness si trova a Pomigliano d’Arco (Napoli) in Via indipendenza 21, nelle immediate vicinanze di Piazza Giovanni Leone (ex Piazza Primavera).

Parcheggiare al Centro Morra
Consigliamo di parcheggiare a pochi passi dal Centro Morra, al Parcheggio Pubblico di Via Leopardi (1,00/4h). La prima ora, posizionando il disco orario, è gratuita.
Bibliografia scientifica
- American Heart Association — Patent Foramen Ovale, PFO
Fonte divulgativa autorevole sul forame ovale pervio, sulla sua frequenza nella popolazione e sul fatto che nella maggior parte dei casi non comporta effetti clinici rilevanti. (AHA) - European Stroke Organisation Guidelines on the diagnosis and management of PFO after stroke, 2024
Linee guida europee sulla diagnosi e gestione del PFO dopo ictus, con riferimento alle metodiche diagnostiche come c-TCD, TTE e TOE/TEE. (ESOG) - Mojadidi MK et al. Accuracy of Transcranial Doppler for the Diagnosis of Intracardiac Right-to-Left Shunt. JACC: Cardiovascular Imaging, 2014
Metanalisi prospettica sull’accuratezza del Doppler transcranico nella diagnosi dello shunt destro-sinistro intracardiaco.(JACC) - Cleveland Clinic — Patent Foramen Ovale: Causes & Treatment
Risorsa clinico-divulgativa sul PFO, sulla sua frequenza nella popolazione adulta e sul possibile rapporto con ictus criptogenetico in casi selezionati. (CLEVELAND CLINIC)
