Holter cardiaco

L’ holter cardiaco è utilizzato per monitorare l’attività cardiaca in un intervallo di tempo più o meno lungo (24h).

In pratica è come se si eseguisse un elettrocardiogramma continuo per il tempo necessario, in modo da registrare eventi non individuabili tramite Elettrocardiogramma ambulatoriale.

L’holter cardiaco è fondamentale per correlare i sintomi insorti durante la registrazione, come palpitazioni, affanno, dolore precordiale, svenimenti con le aritmie cardiache. Serve inoltre per valutare il rischio aritmico di varie malattie e l’efficacia dei farmaci nell’annullarle.

 Cos’è il dispositivo holter cardiaco?

L’holter è un piccolo dispositivo indossabile che tiene traccia del ritmo cardiaco. Il dottore potrebbe chiedere al paziente di indossarlo per uno o due giorni. In quell’arco di tempo, il dispositivo registra tutti i battiti cardiaci. L’holter ha la grandezza di un mazzo di carte.

Quando si fa l’esame dell’holter cardiaco?

L’esame con holter viene eseguito di solito dopo i test tradizionali che controllano il ritmo cardiaco (ECG), se quest’ultimo non fornisce al dottore informazioni sufficienti sullo stato di salute del cuore.

L’elettrocardiogramma è un esame breve e non invasivo, ma talvolta non rileva irregolarità nel ritmo cardiaco, perché il paziente è collegato alla macchina solo per un breve periodo di tempo.

Se i sintomi del paziente suggeriscono che la sua condizione possa essere causata da un ritmo cardiaco occasionalmente irregolare, il medico potrebbe consigliare di indossare l’holter

L’holter può essere in grado di rilevare le irregolarità nel ritmo cardiaco che un elettrocardiogramma non è in grado di fare.

Dove si può fare l’holter cardiaco?

È possibile fare l’esame dell’holter cardiaco e dell’holter pressorio nei centri di cardiologia. A Napoli, al Centro Morra è possibile prenotare l’esame dell’ holter ogni giorno, sia l’holter cardiaco che quello pressorio, indicato per valutare nel giro di 24 h il valore della pressione sanguigna. Al Centro Morra è possibile fare l’esame dell’holter cardiaco e pressorio in regime di accreditamento.

Ci sono dei rischi legati all’esame dell’holter cardiaco?

Non ci sono rischi significativi legati all’utilizzo dell’Holter. Potreste solo avere un leggero disagio o una leggera irritazione cutanea dove sono stati collocati gli elettrodi.

Come prepararsi all’esame dell’holter cardiaco

  • Il paziente prenderà appuntamento con il dottore o un suo collaboratore per far montare il dispositivo.
  • Si consiglia di fare il bagno prima di questo incontro perché, una volta iniziato il monitoraggio, non è possibile far bagnare il dispositivo o rimuoverlo per fare il bagno.
  • Un tecnico posizionerà gli elettrodi sul petto incaricati di rilevare il battito cardiaco.
  • Agli uomini si consiglia di radersi per assicurarsi che gli elettrodi si attacchino.
  • Il tecnico collegherà poi gli elettrodi al dispositivo con diversi fili e spiegherà al paziente come indossarlo correttamente in modo che possa registrare i dati trasmessi dagli elettrodi.
  • Dopo 24 ore, il paziente tornerà al centro per levarlo e consegnarlo. E sarà ricontattato quando i risultati dell’esame saranno pronti.

Cosa deve fa il paziente durante il giorno con addosso l’holter?

Una volta che l’holter cardiaco è stato montano, il paziente può tornare a casa o riprendere le abitudini giornaliere e fare tutto normalmente, facendo solo attenzione a non bagnarlo.

Al paziente verrà richiesto di tenere un diario di tutte le attività che svolge mentre indossa il dispositivo.

È particolarmente importante registrare nel diario i sintomi di:

  • palpitazion
  • battito cardiaco
  • mancanza di respiro
  • dolore al torace o vertigini.

Di solito al paziente viene dato un modulo per aiutarlo a registrare tutte le attività e i sintomi.

L’holter cardiaco è un test indolore

Il monitoraggio con Holter è una pratica indolore e non invasiva. È possibile nascondere gli elettrodi e i fili sotto i vestiti, e si può indossare il dispositivo di registrazione alla cintura o collegato a una cinghia. Una volta iniziato il controllo, non rimuovere mai l’Holter – è necessario indossarlo in ogni momento, anche durante il sonno.

Quanto tempo dura l’esame?

L’appuntamento preso per montare il dispositivo durerà circa 15 minuti, giusto il tempo di montarlo e spiegare con attenzione al paziente come funziona; e soprattutto per dare le indicazioni utile a non alterare l’esame.

Dopo le 24 h, si torna allo studio medico per restituire l’Holter. Un infermiere o il tecnico rimuoverà gli elettrodi dal petto, operazione che può causare qualche disagio simile a un bendaggio adesivo che viene staccato dalla pelle. È consigliabile che il paziente segnali al medico eventuali particolarità.

Risultati

Dopo che il medico ha esaminato i risultati registrati dall’holter e le attività che il paziente ha annotato sul diario, parlerà dei risultati. Le informazioni raccolte dal dispositivo potrebbero rivelare la presenza di un problema al cuore, oppure il medico potrebbe avere bisogno di più test per scoprire la causa dei sintomi.

Lista di attesa prevista e tempi medi effettivi per le prestazioni erogate: 24/48 ore.

Rif. comma 6 art. 41 del Dl .gs n° 33/2017