Controlli dopo pre-eclampsia a Pomigliano d’Arco: quale visita prenotare?

Informazioni pratiche per donne in perimenopausa o menopausa che hanno avuto pre-eclampsia o ipertensione gestazionale e devono capire quando può essere indicata una valutazione cardiologica o endocrinologica.

Chi è la Dott.ssa Renata Auriemma, endocrinologa

La Dott.ssa Renata Auriemma si è laureata in Medicina e Chirurgia nel 2003 presso l’Università degli Studi di Napoli, dove ha successivamente conseguito la specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Ricambio.

Attualmente svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli.

  • Prof.ssa Prof.ssa Renata Simona Auriemma, Endocrinologa Vai al profilo

Chi è il Dott. Vincenzo Coscia, cardiologo e artimologo

Il Dott. Vincenzo Coscia è specializzato in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare e svolge attività come elettrofisiologo clinico e interventista. Si occupa della diagnosi e del trattamento delle aritmie cardiache, compresa la fibrillazione atriale.

 

Una pre-eclampsia avvenuta molti anni fa deve restare nella storia clinica

La pre-eclampsia è una complicanza della gravidanza caratterizzata da pressione arteriosa elevata, talvolta con coinvolgimento di altri organi. Anche se la pressione torna normale dopo il parto, l’episodio va ricordato nella storia clinica.

Una precedente pre-eclampsia è associata a una maggiore probabilità, nel corso della vita, di ipertensione e malattie cardiovascolari. Non significa che infarto, ictus o scompenso siano inevitabili: il rischio dipende anche da pressione, glicemia, colesterolo, peso, fumo, familiarità e funzione renale.

La perimenopausa e la menopausa sono momenti utili per rivalutare questi fattori, perché possono cambiare profilo lipidico, distribuzione del grasso, sensibilità insulinica e salute vascolare.

Quale visita prenotare per prima?

La scelta dipende dal problema principale e dai fattori di rischio già conosciuti.

Quando può essere utile la visita cardiologica

La visita cardiologica con ECG può rappresentare il primo approfondimento in presenza di:

  • pressione arteriosa elevata o ripetutamente al limite;
  • dolore o oppressione toracica;
  • affanno non spiegato;
  • palpitazioni;
  • familiarità per infarto, ictus o ipertensione;
  • colesterolo elevato associato ad altri fattori di rischio;
  • più fattori cardiovascolari contemporaneamente;
  • dubbi sul proprio rischio dopo una precedente pre-eclampsia.

Quando può essere utile la visita endocrinologica

La visita endocrinologica può essere più pertinente quando il problema principale riguarda:

  • glicemia elevata;
  • diabete;
  • insulino-resistenza;
  • aumento significativo del peso;
  • obesità;
  • alterazioni della tiroide;
  • altri disturbi endocrino-metabolici.

Le due visite possono essere complementari, ma sono prenotabili separatamente e non sono automaticamente necessarie entrambe.

In assenza di sintomi, il primo passaggio può essere anche il medico curante per una rivalutazione generale dei fattori di rischio.

Che cosa significa fare prevenzione dopo una pre-eclampsia?

Fare prevenzione non significa sottoporsi a tutti gli esami disponibili. Significa considerare la precedente complicanza della gravidanza nella valutazione complessiva della salute.

I disturbi ipertensivi della gravidanza sono informazioni rilevanti nella valutazione cardiovascolare della donna.

Una meta-analisi del 2024 su 22 studi ha associato la pre-eclampsia a un rischio medio più elevato di coronaropatia, scompenso cardiaco, ictus e mortalità cardiovascolare.

Queste stime riguardano popolazioni e non predicono il destino della singola donna: servono soprattutto a mantenere attenzione sui fattori di rischio modificabili.

Quali fattori possono essere valutati?

In base alla storia clinica e alla visita, il medico può prendere in considerazione:

  • pressione arteriosa;
  • colesterolo e trigliceridi;
  • glicemia ed emoglobina glicata;
  • peso corporeo;
  • circonferenza addominale;
  • abitudine al fumo;
  • attività fisica;
  • familiarità cardiovascolare;
  • funzione renale;
  • eventuali sintomi;
  • gravità e precocità della precedente pre-eclampsia;
  • eventuale ricorrenza in più gravidanze.

Non esiste una lista di esami obbligatoria e identica per tutte. Gli approfondimenti vengono scelti in base ai dati realmente presenti e al giudizio del medico.

Perché la fase prima e durante la menopausa merita attenzione?

La menopausa non fa comparire improvvisamente un rischio nuovo. La transizione menopausale è però una fase in cui possono modificarsi:

  • profilo lipidico;
  • distribuzione del grasso corporeo;
  • pressione arteriosa;
  • sensibilità insulinica;
  • composizione corporea;
  • salute vascolare.

Per chi ha avuto la pre-eclampsia, la perimenopausa può essere un momento utile per rivalutare pressione, metabolismo, peso, colesterolo, familiarità e stile di vita.

Questo non implica automaticamente terapie farmacologiche o esami avanzati.

Quando le visite potrebbero non essere necessarie o non bastare?

Una precedente pre-eclampsia, considerata da sola, non rende obbligatorie entrambe le visite.

Limiti della visita cardiologica

La visita cardiologica:

  • non sostituisce una valutazione endocrinologica quando il problema principale è metabolico;
  • non richiede automaticamente ecocardiogramma, Holter o altri esami;
  • non permette di prevedere con certezza un futuro evento cardiovascolare;
  • deve essere interpretata insieme alla storia generale della donna.

Limiti della visita endocrinologica

La visita endocrinologica:

  • non sostituisce il cardiologo in presenza di sintomi cardiovascolari;
  • non è necessaria per ogni donna con precedente pre-eclampsia;
  • non implica automaticamente l’esecuzione di un’ecografia;
  • viene indicata quando sono presenti problemi endocrini o metabolici pertinenti.

Un controllo normale non cancella la precedente pre-eclampsia, ma può orientare il monitoraggio successivo.

Quali sintomi non devono aspettare una visita programmata?

Non bisogna attendere un normale appuntamento ambulatoriale in presenza di:

  • dolore o oppressione toracica improvvisa;
  • difficoltà respiratoria intensa;
  • perdita di coscienza;
  • debolezza improvvisa di un lato del corpo;
  • difficoltà a parlare;
  • palpitazioni persistenti associate a sensazione di svenimento;
  • pressione molto elevata accompagnata da sintomi importanti.

In queste situazioni è necessario rivolgersi tempestivamente ai servizi di emergenza.

Una precisazione per chi è attualmente incinta

Questa pagina riguarda le conseguenze a lungo termine di una pre-eclampsia avvenuta in passato.

Durante una gravidanza attuale, pressione elevata, mal di testa persistente, disturbi visivi, dolore nella parte superiore dell’addome, gonfiore improvviso o difficoltà respiratoria richiedono un contatto tempestivo con il ginecologo o con i servizi ostetrici.

Il metodo del Centro Morra

La valutazione viene personalizzata in base a sintomi, storia clinica e fattori di rischio. Quando indicato, il percorso può comprendere la raccolta della storia ostetrica, personale e familiare, la misurazione della pressione, la visita cardiologica con ECG, l’esame dei referti già disponibili ed eventuali approfondimenti come ecocardiogramma o Holter pressorio.

In presenza di fattori metabolici può essere indicata una visita endocrinologica, con eventuale ecografia. Le prestazioni restano separate e il monitoraggio successivo viene definito nel tempo secondo il singolo caso.

Come si svolge la visita cardiologica?

  1. Colloquio iniziale

Il medico raccoglie informazioni sulla precedente pre-eclampsia, sulla pressione attuale, sui sintomi, sui farmaci assunti e sulla familiarità cardiovascolare.

  1. Valutazione clinica ed ECG

Vengono valutati i principali parametri cardiovascolari ed eseguito l’elettrocardiogramma previsto dalla prestazione.

  1. Esame della documentazione

Il cardiologo esamina eventuali ECG, ecocardiogrammi, Holter, esami del sangue e registrazioni pressorie già disponibili.

  1. Indicazioni successive

Quando necessario, può proporre ulteriori accertamenti o un monitoraggio della pressione. Non tutte le pazienti necessitano degli stessi esami.

Come si svolge la visita endocrinologica?

  1. Raccolta della storia clinica

La Prof.ssa Auriemma valuta sintomi, peso, terapie, glicemia, eventuali disturbi tiroidei e familiarità metabolica.

  1. Analisi degli esami

Vengono esaminati, quando disponibili, glicemia, emoglobina glicata, profilo lipidico, esami tiroidei e altri test pertinenti.

  1. Valutazione endocrinologica

La visita può essere eseguita con o senza ecografia, in base alla prestazione prenotata e al motivo clinico.

  1. Indicazioni e controlli

La paziente riceve indicazioni sugli eventuali approfondimenti, sulla terapia e sul follow-up.

Come prepararsi

Per entrambe le visite è consigliabile:

  • non sospendere o modificare autonomamente i farmaci;
  • portare l’elenco aggiornato delle terapie;
  • annotare gli eventuali sintomi;
  • raccogliere le misurazioni domiciliari della pressione, se disponibili;
  • indossare abiti comodi;
  • chiedere al Centro indicazioni specifiche se sono previsti esami aggiuntivi.

Per la sola visita non è generalmente richiesto il digiuno. In presenza di esami associati è opportuno verificare le indicazioni al momento della prenotazione.

Cosa portare

Porta documento e tessera sanitaria, elenco dei farmaci, referti recenti, diario pressorio e, se disponibile, documentazione della precedente gravidanza e informazioni sulla familiarità.

Cosa può emergere e cosa succede dopo?

La valutazione può:

  • non rilevare fattori di rischio significativi;
  • evidenziare una pressione arteriosa elevata;
  • suggerire un monitoraggio pressorio;
  • rilevare alterazioni dell’ECG;
  • indicare ulteriori accertamenti cardiologici;
  • evidenziare alterazioni della glicemia o del metabolismo;
  • orientare verso una visita diabetologica;
  • suggerire controlli tiroidei;
  • definire un follow-up periodico.

I risultati devono essere interpretati nel contesto generale della donna. Le visite non garantiscono la prevenzione di ogni evento cardiovascolare e non sostituiscono il monitoraggio nel tempo.

Controlli dopo pre-eclampsia a Pomigliano e Napoli

Per le donne di Pomigliano d’Arco, Napoli e dei comuni vicini, poter accedere nella stessa struttura alle aree di Cardiologia ed Endocrinologia consente di programmare gli approfondimenti indicati senza trasformare la precedente pre-eclampsia in un percorso standard uguale per tutte.

La valutazione può iniziare dal medico curante, dal cardiologo o dall’endocrinologo, in base ai sintomi e ai fattori di rischio predominanti.

Prenota la tua visita endocrinologica al Centro Morra

La Prof.ssa Renata Simona Auriemma, endocrinologa, valuta insulino-resistenza, glicemia, diabete, aumento di peso e disturbi tiroidei.

Prenota il tuo appuntamento al Centro Morra in 2 modalità.

  1. Attraverso WhatsApp al numero 3791810919
  2. Telefonicamente al numero 0812242283

Prenota la tua visita cardiologica presso il Centro Morra

Il Dott. Vincenzo Coscia, cardiologo e aritmologo, valuta ritmo cardiaco, ECG e Holter.

Prenota il tuo appuntamento al Centro Morra in 3 modalità:

  1. Attraverso Whatsapp al numero 3791810919
  2. Telefonicamente al numero 0812242283 da mobile e fisso.
  3. Online sul sito di MioDottore

 Prenota una visita

Domande frequenti

  1. Tutte le donne che hanno avuto pre-eclampsia devono fare una visita cardiologica?: No. La precedente pre-eclampsia è un’informazione utile, ma la necessità della visita dipende dalla pressione attuale, dai sintomi, dalla familiarità e dagli altri fattori di rischio.
  2. Devo prenotare anche la visita endocrinologica?: Non automaticamente. Può essere utile in presenza di diabete, glicemia elevata, insulino-resistenza, obesità, aumento di peso o problemi tiroidei.
  3. L’ECG è incluso nella visita cardiologica?: La prestazione pubblicata è denominata “visita cardiologica con ECG” e ha un costo di 90 euro.
  4. Quanto durano le visite?: La visita cardiologica con ECG dura indicativamente circa 20 minuti. La visita endocrinologica senza ecografia dura circa 20 minuti, mentre quella con ecografia completa dura indicativamente circa 30 minuti.
  5. Devo essere a digiuno?:  Per la sola visita non è generalmente richiesto il digiuno. In presenza di esami aggiuntivi è opportuno chiedere conferma al Centro.
  6. Posso continuare ad assumere i farmaci?: Non sospendere o modificare autonomamente le terapie. Porta con te l’elenco aggiornato dei farmaci.
  7. Cosa devo portare?: È utile portare gli esami recenti, l’elenco dei farmaci, le misurazioni della pressione e, quando disponibile, la documentazione relativa alla precedente gravidanza.
  8. Al termine della visita ricevo una relazione?: Al termine della visita il medico fornisce le indicazioni cliniche e la documentazione prevista per la prestazione.
  9. Cosa succede se emerge un problema?: Il medico spiega quanto riscontrato e indica eventuali esami, trattamento o monitoraggio. Il percorso viene definito in base al singolo caso.

Come Raggiungere il Centro Morra

Il Centro Morra Medical Wellness si trova a Pomigliano d’Arco (Napoli) in Via indipendenza 21, nelle immediate vicinanze di Piazza Giovanni Leone (ex Piazza Primavera).

Centro Morra Polispecialistico: Visite Private ai Residenti in Campania

Parcheggiare al Centro Morra

Consigliamo di parcheggiare a pochi passi dal Centro Morra, al Parcheggio Pubblico di Via Leopardi (1,00/4h). La prima ora, posizionando il disco orario, è gratuita.

Bibliografia 

  1. European Society of Cardiology. 2025. 2025 ESC Guidelines for the management of cardiovascular disease and pregnancy. European Heart Journal. DOI: 10.1093/eurheartj/ehaf193.  [1] DOI – ESC Guidelines 2025
  2. Lewey J, Beckie TM, Brown HL, et al. 2024. Opportunities in the postpartum period to reduce cardiovascular disease risk after adverse pregnancy outcomes: a scientific statement from the American Heart Association. Circulation. DOI: 10.1161/CIR.0000000000001212. [2] DOI – Lewey et al.
  3. Parikh NI, Gonzalez JM, Anderson CAM, et al. 2021. Adverse Pregnancy Outcomes and Cardiovascular Disease Risk: Unique Opportunities for Cardiovascular Disease Prevention in Women. Circulation. DOI: 10.1161/CIR.0000000000000961. PMID: 33779213. [3] DOI – Parikh et al. · PubMed
  4. El Khoudary SR, Aggarwal B, Beckie TM, et al. 2020. Menopause Transition and Cardiovascular Disease Risk: Implications for Timing of Early Prevention. Circulation. DOI: 10.1161/CIR.0000000000000912. PMID: 33251828. [4] DOI – El Khoudary et al. · PubMed
  5. Inversetti A, Pivato CA, Cristodoro M, et al. 2024. Update on long-term cardiovascular risk after pre-eclampsia: a systematic review and meta-analysis. European Heart Journal – Quality of Care and Clinical Outcomes. DOI: 10.1093/ehjqcco/qcad065. PMID: 37974053. [5] DOI – Inversetti et al. · PubMed