Prick test a Napoli

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I prick test (o prove allergiche) servono per svelare eventuali allergie (ad alimenti o a inalanti).

I pazienti affetti da rinite, asma, congiuntivite, dermatite atopica, attraverso questo esame, possono:

  • svelare la causa della loro malattia
  • applicare norme di prevenzione
  • attuare la terapia più adatta.

Di solito vengono richiesti dal medico curante o dal pediatra per accertare eventuali allergie del paziente.

Pneumologo Napoli

Al Centro Morra di Pomigliano D’Arco, (Napoli) è possibile effettuare l’esame del prick test con la Dott.ssa Del Giudice, esperta in Pneumologia e Malattie dell’Apparato Respiratorio.

Prenota il tuo test allergico al numero 08119254750

A che età è consigliabile fare i prick test?

A qualsiasi età anche se il prick test è un esame che consigliato dopo i 3 anni solo per gli pneumoallergeni (cioè gli acari della polvere e i pollini); per i trofoallergeni (latte, uovo, pesce) il test è affidabile a qualsiasi età.

È stato inoltre dimostrato che esiste un progressivo aumento della risposta cutanea sia agli allergeni che all’istamina, a partire dai 3 anni fino all’età di circa 15-18 anni, seguito da un declino in età senile.

Quali sono gli allergeni da testare?

Dipende dalla sintomatologia del paziente ma in linea di massima si può stabilire che per un paziente con sintomi respiratori vanno testati i seguenti allergeni:

  • Acari della polvere
  • graminacee
  • parietaria
  • ulivo, kiwi e fragole
  • epitelio di gatto e cane
  • olivo
  • cipresso
  • betulla

Quando non è opportuno farli?

Il prick test non può essere eseguito o correttamente interpretato nei seguenti casi:

  1. pazienti che hanno una particolare reattività della cute (dermografismo) per cui reagiscono con un eritema a qualsiasi stimolazione;
  2. pazienti che hanno lesioni cutanee (eczema, lesioni da grattamento, ecc.) nella zona in cui dovrebbe essere praticato il test;
  3. pazienti che assumono farmaci capaci di alterare la risposta al prick, come gli antistaminici (in questo caso è consigliabile sospenderli per almeno 3 giorni).

Come si esegue l’esame del prick test?

La Dott.ssa Del Giudice ci ha illustrato il procedimento dell’esame del prick test:

La cute della zona scelta per l’esecuzione del test è abitualmente la parte interna degli avambracci: e più precisamente 5 cm al di sopra del polso e 3 cm al di sotto dalla fossa antecubitale.

Il test si esegue pungendo la cute lievemente e perpendicolarmente, attraverso una goccia di ciascun estratto, con un particolare dispositivo (lancetta) che ha una punta molto sottile. Per ciascun allergene verrà usata una lancetta diversa, per evitare la contaminazione tra estratti diversi.

É un test doloroso?

Non è un test doloroso, perché la puntura è molto superficiale, per alcuni leggermente fastidioso.

Il prick test è un esame pericoloso?

No, non è un esame pericoloso. Nel corso di esecuzione di test sono rarissime le reazioni indesiderate locali.
La Dott.ssa Del Giudice, ritiene sia consigliabile che sia lo specialista allergologo o un pediatra debitamente formato a eseguire i prick test e che siano disponibili gli opportuni presidi di pronto soccorso.

Consulta l’esperto in pneumologia del Centro Morra di Pomigliano D’Arco (Napoli). Prenota la tua visita. Chiama al numero 08119254750