Capillaroscopia a Pomigliano (Napoli) : Centro Morra

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La capillaroscopia, o più precisamente videocapillaroscopia periungueale, è un esame non invasivo che permette di osservare i piccoli capillari presenti alla base delle unghie.

È particolarmente utile quando il paziente presenta dita fredde, mani che diventano bianche, bluastre o violacee con il freddo, sospetto fenomeno di Raynaud o possibili alterazioni del microcircolo associate a malattie reumatologiche e autoimmuni.

Presso il Centro Morra Medical Wellness di Pomigliano d’Arco, Napoli, la capillaroscopia viene eseguita dal Dott. Luca Riccio, Medico Chirurgo specializzato in Reumatologia.

Dott. Luca Riccio, Reumatologo

Il Dott. Luca Riccio, è medico-chirurgo specializzato in Reumatologia. Possiede una formazione avanzata e una vasta esperienza nella diagnosi e nel trattamento delle malattie reumatiche e muscolo-scheletriche e nell’esecuzione dell’esame di videocapillaroscopia.

  • Reumatologia
    Dott. Luca Riccio
    Reumatologo esperto nella diagnosi e cura delle malattie reumatiche, autoimmuni e muscolo-scheletriche.
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Quanto Costa

  • Capillaroscopia con videoregistrazione: 100,00€.

Quanto Dura

La durata è di circa 20 minuti.

Documentazione completa dell’esame

Il Centro Morra offre un servizio completo di documentazione dell’esame:
✔ invio delle immagini in formato digitale, utili per confronti nel tempo o per consulti specialistici;
✔ stampa a colori dei risultati, per una visualizzazione chiara e immediata delle alterazioni capillari osservate.

Che cos’è la capillaroscopia

La capillaroscopia è un esame diagnostico non invasivo che permette di osservare i capillari, cioè i vasi sanguigni più piccoli del nostro organismo.

L’esame viene eseguito principalmente a livello del letto periungueale, cioè nella zona alla base delle unghie, dove i capillari possono essere osservati con maggiore precisione.

Attraverso un microscopio o videocapillaroscopio, il medico può visualizzare:

  • forma dei capillari;
  • distribuzione dei capillari;
  • eventuali dilatazioni;
  • microemorragie;
  • aree con ridotta densità capillare;
  • alterazioni compatibili con specifici quadri reumatologici.

La videocapillaroscopia consente inoltre di acquisire immagini ingrandite e documentabili, utili per confronti nel tempo o per successivi controlli specialistici.

A cosa serve la capillaroscopia

La capillaroscopia serve a valutare lo stato del microcircolo e può essere particolarmente utile nei pazienti che presentano sintomi suggestivi di alterazioni vascolari o reumatologiche.

L’esame è indicato soprattutto per:

  • fenomeno di Raynaud;
  • mani o piedi che diventano bianchi, blu o rossi con il freddo;
  • sospetto di sclerosi sistemica;
  • sospette connettiviti;
  • lupus eritematoso sistemico;
  • dermatomiosite;
  • sindrome di Sjögren;
  • malattie autoimmuni con possibile coinvolgimento microvascolare;
  • monitoraggio di pazienti reumatologici già diagnosticati.

La principale indicazione clinica della capillaroscopia è la valutazione del fenomeno di Raynaud e la distinzione tra forme primitive e forme secondarie, cioè associate a malattie del tessuto connettivo o ad altre patologie sistemiche.

Capillaroscopia e fenomeno di Raynaud

Il fenomeno di Raynaud si manifesta con episodi in cui le dita delle mani, e talvolta dei piedi, cambiano colore in risposta al freddo o allo stress.

Le dita possono diventare:

  • bianche;
  • bluastre o violacee;
  • rosse nella fase di riscaldamento.

In molti casi il fenomeno di Raynaud è benigno e non associato a malattie importanti. In altri casi, invece, può essere un segnale precoce di una condizione autoimmune o reumatologica.

La capillaroscopia aiuta il reumatologo a osservare se il microcircolo presenta caratteristiche normali o alterazioni che richiedono ulteriori approfondimenti.

Capillaroscopia e sclerosi sistemica

Uno degli ambiti più importanti della capillaroscopia è la valutazione dei pazienti con sospetta sclerosi sistemica, una malattia autoimmune che può coinvolgere pelle, microcircolo e organi interni.

Le alterazioni capillaroscopiche possono essere utili nella valutazione della sclerosi sistemica e sono state incluse nei criteri classificativi ACR/EULAR 2013 per questa patologia.

Questo non significa che la capillaroscopia da sola sia sufficiente per formulare una diagnosi. Il risultato va sempre interpretato insieme alla storia clinica, ai sintomi, all’esame obiettivo e agli eventuali esami del sangue prescritti dallo specialista.

Quando è indicata la capillaroscopia

È consigliabile valutare una capillaroscopia quando sono presenti sintomi persistenti o ricorrenti legati al microcircolo o al sospetto di patologie reumatologiche.

I principali campanelli d’allarme sono:

  • mani molto fredde;
  • dita che cambiano colore con il freddo;
  • dita bianche, bluastre o violacee;
  • formicolii o alterazioni della sensibilità alle dita;
  • piccoli disturbi cutanei a livello delle mani;
  • gonfiore o rigidità delle dita;
  • dolore articolare associato a fenomeno di Raynaud;
  • sospetta malattia autoimmune;
  • positività di autoanticorpi;
  • familiarità per patologie reumatologiche o autoimmuni;
  • necessità di monitorare una connettivite già diagnosticata.

In presenza di questi sintomi, la capillaroscopia può rappresentare un supporto importante alla valutazione reumatologica.

La capillaroscopia è un esame di prevenzione?

La capillaroscopia non deve essere presentata come uno screening generico per tutte le malattie vascolari.

È più corretto considerarla un esame specialistico indicato soprattutto quando ci sono sintomi o sospetti clinici specifici, come fenomeno di Raynaud, alterazioni del microcircolo o sospette malattie reumatologiche.

Può avere un ruolo importante nella diagnosi precoce e nel monitoraggio di alcune condizioni autoimmuni, ma non sostituisce la visita specialistica né altri esami eventualmente necessari.

Come si svolge la capillaroscopia

La capillaroscopia è un esame semplice, rapido e non invasivo.

Durante l’esame:

  1. il paziente si siede comodamente;
  2. il medico osserva la zona alla base delle unghie;
  3. viene applicata una piccola quantità di olio o gel per migliorare la visualizzazione;
  4. il videocapillaroscopio viene avvicinato alle dita;
  5. le immagini vengono visualizzate su monitor;
  6. il medico valuta la morfologia dei capillari;
  7. al termine viene prodotto un referto.

L’esame dura mediamente circa 20 minuti e non richiede anestesia, aghi o procedure invasive.

La capillaroscopia è dolorosa?

No. La capillaroscopia è un esame indolore.

Il medico appoggia delicatamente lo strumento vicino alla base dell’unghia per osservare i capillari. Non vengono effettuate punture, incisioni o manovre invasive.

Dopo l’esame, il paziente può tornare subito alle normali attività quotidiane.

Come prepararsi alla capillaroscopia

La capillaroscopia non richiede una preparazione complessa, ma alcuni accorgimenti possono migliorare la qualità dell’esame.

Prima della capillaroscopia è consigliabile:

  • presentarsi senza smalto, gel o ricostruzione sulle unghie;
  • evitare manicure o trattamenti aggressivi sulle cuticole nei giorni precedenti;
  • evitare traumi o lesioni nella zona periungueale;
  • non fumare nelle ore immediatamente precedenti, se possibile;
  • evitare caffeina nelle ore precedenti, se indicato dal medico;
  • tenere le mani al caldo prima dell’esame;
  • portare eventuali esami del sangue o referti reumatologici già disponibili.

La qualità dell’immagine può essere influenzata da manicure recente, microtraumi, lesioni locali, freddo intenso o condizioni che rendono difficile osservare correttamente il letto periungueale. La letteratura tecnica sottolinea l’importanza di condizioni standardizzate per l’acquisizione delle immagini capillaroscopiche.

Controindicazioni e limiti dell’esame

La capillaroscopia è sicura e non invasiva. Non presenta vere e proprie controindicazioni assolute.

Tuttavia, l’esame può risultare più difficile da eseguire o da interpretare in presenza di:

  • lesioni cutanee attive intorno alle unghie;
  • infezioni locali;
  • traumi recenti alle dita;
  • edema importante;
  • manicure recente con microtraumi;
  • impossibilità a mantenere le mani ferme durante l’esame;
  • dolore intenso alle dita.

In questi casi, il medico valuterà se procedere, rimandare l’esame o indicare ulteriori approfondimenti.

Cosa si vede con la capillaroscopia

Con la capillaroscopia il medico osserva la struttura dei capillari presenti alla base delle unghie.

In particolare, può valutare:

  • regolarità della disposizione capillare;
  • numero dei capillari;
  • presenza di capillari dilatati;
  • presenza di microemorragie;
  • eventuali aree con riduzione della densità capillare;
  • alterazioni della forma dei capillari;
  • quadri compatibili con pattern specifici.

In condizioni normali, i capillari hanno una disposizione ordinata e una morfologia regolare. In alcune patologie reumatologiche, invece, possono comparire alterazioni che aiutano il medico a orientare il percorso diagnostico.

Cosa succede dopo la capillaroscopia

Dopo l’esame, il paziente può riprendere immediatamente le normali attività.

In base al risultato, il reumatologo potrà:

  • rassicurare il paziente in caso di quadro non patologico;
  • consigliare un controllo nel tempo;
  • richiedere esami del sangue;
  • suggerire una visita reumatologica completa;
  • valutare ulteriori approfondimenti;
  • inserire il risultato nel monitoraggio di una patologia già nota.

La capillaroscopia è quindi un esame utile non solo per osservare il microcircolo, ma anche per orientare in modo più preciso il percorso clinico successivo.

Quanti incontri servono?

Di solito, per eseguire la capillaroscopia è sufficiente un solo incontro.

In alcuni casi, però, il medico può consigliare un controllo successivo, soprattutto se:

  • sono presenti alterazioni significative;
  • il paziente ha una patologia reumatologica già diagnosticata;
  • il quadro clinico deve essere monitorato nel tempo;
  • compaiono nuovi sintomi;
  • è necessario confrontare le immagini con esami precedenti.

Capillaroscopia, visita reumatologica ed esami del sangue: qual è la differenza?

La capillaroscopia osserva direttamente il microcircolo alla base delle unghie.

La visita reumatologica, invece, valuta il paziente nel suo insieme: sintomi, storia clinica, articolazioni, cute, eventuali esami già eseguiti e sospetto diagnostico.

Gli esami del sangue possono fornire informazioni su infiammazione, autoanticorpi e altre alterazioni laboratoristiche.

Questi strumenti non si sostituiscono tra loro. Spesso sono complementari e, se integrati correttamente, aiutano il reumatologo a costruire un quadro clinico più completo.

Domande frequenti sulla capillaroscopia

La capillaroscopia è dolorosa?

No. È un esame non invasivo e indolore. Non prevede aghi, incisioni o anestesia.

Quanto dura la capillaroscopia?

La durata media è di circa 20 minuti.

Quanto costa la capillaroscopia al Centro Morra?

Il costo della capillaroscopia con videoregistrazione è di 100,00 €.

Chi esegue la capillaroscopia al Centro Morra?

L’esame viene eseguito dal Dott. Luca Riccio, Medico Chirurgo specializzato in Reumatologia.

A cosa serve la capillaroscopia?

Serve a valutare il microcircolo alla base delle unghie. È particolarmente utile in caso di fenomeno di Raynaud, dita che cambiano colore con il freddo, sospette connettiviti o monitoraggio di patologie reumatologiche.

Devo togliere lo smalto prima dell’esame?

Sì. È consigliabile presentarsi senza smalto, gel o ricostruzione, perché possono ostacolare la corretta visualizzazione dei capillari.

Posso fare la capillaroscopia se ho fatto manicure?

È preferibile evitare manicure o trattamenti aggressivi sulle cuticole nei giorni precedenti, perché piccoli traumi locali possono interferire con la valutazione.

Dopo l’esame posso tornare subito alle mie attività?

Sì. Dopo la capillaroscopia puoi riprendere immediatamente le normali attività quotidiane.

La capillaroscopia sostituisce la visita reumatologica?

No. La capillaroscopia è un esame di supporto. Il risultato deve essere interpretato dal medico nel contesto dei sintomi, della storia clinica e di eventuali altri esami.

Conclusione

La capillaroscopia è un esame rapido, sicuro e non invasivo, particolarmente utile per valutare il microcircolo nei pazienti con fenomeno di Raynaud, mani fredde, dita che cambiano colore o sospette patologie reumatologiche e autoimmuni.

Come Raggiungere il Centro Morra

Il Centro Morra Medical Wellness si trova a Pomigliano d’Arco (Napoli) in Via indipendenza 21, nelle immediate vicinanze di Piazza Giovanni Leone (ex Piazza Primavera).

Centro Morra Polispecialistico Pomigliano (Napoli)

Parcheggiare al Centro Morra

Consigliamo di parcheggiare a pochi passi dal Centro Morra, al Parcheggio Pubblico di Via Leopardi (1,00/4h). La prima ora, posizionando il disco orario, è gratuita.

Bibliografia

  • Nailfold capillaroscopy: tecnica rapida e non invasiva per la visualizzazione diretta del microcircolo, utile soprattutto nella valutazione del fenomeno di Raynaud e delle malattie del tessuto connettivo. (NIH)
  • Capillaroscopy in modern rheumatology: ruolo nella diagnosi differenziale tra fenomeno di Raynaud primitivo e secondario e nella valutazione dello spettro sclerodermico. (NIH)
  • Nailfold capillaroscopy in systemic sclerosis: ruolo nella sclerosi sistemica e inclusione delle alterazioni capillaroscopiche nei criteri classificativi ACR/EULAR 2013. (NIH)
  • Raynaud’s Phenomenon with focus on systemic sclerosis: diagnosi basata su anamnesi, esami di laboratorio e capillaroscopia periungueale. (NIH)