Capillaroscopia a Pomigliano (Napoli) : Centro Morra

Reumatologo Centro Morra Pomigliano

La capillaroscopia è un esame diagnostico semplice, non invasivo e indolore che consente di osservare i capillari sanguigni della zona periungueale delle mani.

Attraverso un microscopio ottico, il medico valuta la microcircolazione periferica e può individuare segni di patologie reumatiche o autoimmuni, come il fenomeno di Raynaud, la sclerodermia o il lupus.


L’esame è utile anche per monitorare l’evoluzione di alcune condizioni e per chiarire l’origine di sintomi come dita fredde o alterazioni del colore. Presso il Centro Morra di Pomigliano d’Arco (Napoli), la capillaroscopia è eseguita dal Dott. Luca Riccio, specialista in Reumatologia, garantendo una valutazione accurata e professionale.

Chi è il Dott. Luca Riccio, Reumatologo

Il Dott. Luca Riccio, è medico-chirurgo specializzato in Reumatologia. Possiede una formazione avanzata e una vasta esperienza nella diagnosi e nel trattamento delle malattie reumatiche e muscolo-scheletriche e nell’esecuzione dell’esame di videocapillaroscopia.

  • luca riccio reumatologo centro morra pomigliano ok ok Dott. Dott. Luca Riccio – Reumatologo Pomigliano (Napoli) Medico-Chirurgo Specializzato in Reumatologia Vai al profilo

Prenota la tua Capillaroscopia presso Centro Morra

Hai tre modalità di prenotazione per prenotare il tuo appuntamento presso il nostro centro:

    1. Attraverso Whatsapp al numero 3791810919
    2. Telefonicamente al numero 0812242283 da mobile e fisso.
    3. Attraverso Mio Dottore cliccando sul seguente link:

Luca Riccio – MioDottore.it

 

Documentazione completa dell’esame

Il Centro Morra offre un servizio completo di documentazione dell’esame:
invio delle immagini in formato digitale, utili per confronti nel tempo o per consulti specialistici;
stampa a colori dei risultati, per una visualizzazione chiara e immediata delle alterazioni capillari osservate.

Quanto costa

Il costo della capillaroscopia con videoregistrazione è di 100,00 €

Quanto Dura

Dura in media circa 20 minuti.

Quali malattie possono essere diagnosticate tramite la capillaroscopia?

La capillaroscopia è un esame diagnostico non invasivo che permette di osservare direttamente la microcircolazione cutanea, in particolare nella zona del letto ungueale (alla base delle unghie delle mani), dove i capillari risultano più visibili grazie alla maggiore trasparenza della cute.
Questa metodica è fondamentale nello studio delle malattie autoimmuni del tessuto connettivo e nella diagnosi differenziale di numerose patologie reumatologiche.

Grazie alla visualizzazione diretta dei capillari, la capillaroscopia consente di identificare alterazioni morfologiche caratteristiche, permettendo al medico di riconoscere precocemente malattie sistemiche o autoimmuni.

Quali patologie può aiutare a diagnosticare?

La capillaroscopia è impiegata soprattutto per la diagnosi e il monitoraggio di:

  • Sclerodermia sistemica

  • Fenomeno di Raynaud (primario e secondario)

  • Lupus eritematoso sistemico (LES)

  • Dermatomiosite e polimiosite

  • Psoriasi e artrite psoriasica

  • Sindrome da anticorpi antifosfolipidi

  • Artrite reumatoide (come esame di supporto in casi selezionati)

Sclerodermia sistemica

Uno degli impieghi principali della capillaroscopia riguarda la diagnosi precoce e il monitoraggio della sclerodermia sistemica, una malattia autoimmune che colpisce i vasi sanguigni e il tessuto connettivo.

Studi scientifici hanno dimostrato che questo esame permette di individuare alterazioni tipiche della malattia, come:

  • capillari dilatati

  • microemorragie

  • perdita capillare

La presenza e l’evoluzione di queste anomalie sono fondamentali per definire la fase della malattia e guidare il percorso terapeutico.

Il fenomeno di Raynaud

La capillaroscopia è lo strumento chiave per distinguere tra:

  • Fenomeno di Raynaud primario, di solito benigno

  • Fenomeno di Raynaud secondario, spesso associato a malattie autoimmuni, in particolare alla sclerodermia

L’esame consente di rilevare segni precoci di danno microvascolare, rendendolo indispensabile in caso di sintomi come dita fredde, pallide o bluastre.

Altre malattie reumatologiche

La capillaroscopia può offrire informazioni utili anche nella valutazione di altre patologie autoimmuni, tra cui:

  • Dermatomiosite

  • Lupus eritematoso sistemico

  • Artrite reumatoide (in casi selezionati)

In questi contesti, l’esame aiuta a rilevare anomalie capillari specifiche, integrando il percorso diagnostico e fornendo indicazioni preziose sulla gestione clinica.

Come si effettua l’esame?

La capillaroscopia viene eseguita osservando i capillari della zona periungueale.
L’esame interessa tutte le dita delle mani, anche se la migliore visibilità si ottiene solitamente sul quarto e quinto dito della mano non dominante, dove la cute è più trasparente.

Durante l’osservazione, il medico valuta con attenzione:

  • morfologia dei capillari

  • distribuzione

  • eventuale presenza di alterazioni patologiche

Modalità di esecuzione

L’esame si svolge con il paziente seduto o disteso. La procedura prevede:

  1. Posizionamento della mano su un piano stabile.

  2. Applicazione di una goccia di olio di cedro sull’area da analizzare per migliorare la visibilità.

  3. Osservazione dei capillari attraverso una lente o un microscopio a basso ingrandimento.

Come si sceglie la sede di osservazione?

La scelta dell’area da esaminare dipende da diversi fattori:

  • trasparenza cutanea

  • struttura della rete microvascolare

  • densità capillare

  • caratteristiche del flusso sanguigno

  • regolarità dei tratti afferenti ed efferenti

Cosa osserva il medico durante la capillaroscopia?

Nel corso dell’esame vengono valutati:

  • diametro, lunghezza e tortuosità dei capillari

  • loro distribuzione e ramificazione

  • presenza di alterazioni come:

  • microemorragie
  • dilatazioni
  • aree avascolari
  • “punti bianchi” (segni di danno vascolare)

Risultati normali

In condizioni fisiologiche, i capillari appaiono:

  • ben definiti

  • uniformemente distribuiti

  • senza alterazioni di forma o numero

Principali anomalie riscontrabili

Tra le alterazioni più comuni osservabili ci sono:

  • capillari dilatati

  • tortuosità marcata

  • microemorragie

  • aree prive di capillari

  • zone di rarefazione

  • punti bianchi indicativi di ischemia

Questi segni possono essere associati a patologie autoimmuni e reumatologiche.

Capillaroscopia e malattie reumatiche

La capillaroscopia è particolarmente importante in reumatologia perché molte connettiviti causano un danno capillare progressivo.

Alterazioni caratteristiche sono presenti:

  • in oltre il 90% dei pazienti con sclerosi sistemica

  • in alcuni pazienti con lupus

  • talvolta nei pazienti con artrite reumatoide

Monitoraggio nel tempo

L’esame può essere ripetuto periodicamente per:

  • controllare la progressione della malattia

  • valutare l’efficacia delle terapie

  • osservare eventuali cambiamenti nella struttura capillare

Il confronto tra immagini nel tempo è estremamente utile ai fini diagnostici.

Preparazione all’esame

Non è prevista una preparazione specifica, ma è importante:

  • presentarsi con mani e dita pulite

  • evitare creme o sostanze oleose il giorno dell’esame

  • rimuovere smalto, gel o ricostruzione almeno una settimana prima

  • non accorciare troppo le unghie, per non ridurre la visibilità

Conclusione dell’articolo

La capillaroscopia rappresenta oggi uno degli strumenti più utili e affidabili per la diagnosi precoce delle malattie autoimmuni e reumatologiche. La possibilità di osservare direttamente la microcircolazione permette al medico di individuare tempestivamente alterazioni vascolari che possono orientare la diagnosi e guidare un trattamento mirato già nelle fasi iniziali della malattia.

Si tratta di un esame semplice, non invasivo e privo di rischi, ma con un enorme valore clinico, soprattutto nel riconoscimento delle connettiviti e nella distinzione tra fenomeno di Raynaud primario e secondario.

Bibliografia 

  1. Cutolo M., Sulli A., Smith V. Capillaroscopy in Rheumatology: Assessment of Microvascular Changes and Clinical Applications. Nat Rev Rheumatol. 2010; 6(10): 578–587.

  2. Ingegnoli F., Boracchi P., Gualtierotti R., et al. Nailfold Capillaroscopy in Systemic Sclerosis: Data From a Large Multicenter Study. Rheumatology. 2019; 58(1): 47–56.

  3. Smith V., et al. Standardization of Nailfold Capillaroscopy for the Assessment of Patients With Raynaud’s Phenomenon and Systemic Sclerosis. J Rheumatol. 2018; 45(9): 1406–1412.

Come Raggiungere il Centro Morra

Il Centro Morra Medical Wellness si trova a Pomigliano d’Arco (Napoli) in Via indipendenza 21, nelle immediate vicinanze di Piazza Giovanni Leone (ex Piazza Primavera).

Ingresso Centro Morra Polispecialistico Pomigliano

Parcheggiare al Centro Morra

Consigliamo di parcheggiare a pochi passi dal Centro Morra, al Parcheggio Pubblico di Via Leopardi (1,00/4h). La prima ora, posizionando il disco orario, è gratuita.