Check-up cardiovascolare a Pomigliano d’Arco: visita, ECG ed ecocardiogramma

Il check-up cardiovascolare è una valutazione cardiologica integrata che comprende visita cardiologica, elettrocardiogramma ECG ed ecocardiogramma.

È utile quando il paziente desidera controllare lo stato generale del cuore, valutare sintomi come palpitazioni, affanno o pressione alta, oppure approfondire fattori di rischio cardiovascolare come familiarità, colesterolo alto, diabete, sovrappeso, sedentarietà o abitudine al fumo.

Nel nostro centro puoi affidarti a due cardiologi con competenze complementari: il Dott. Vincenzo Coscia, cardiologo, elettrofisiologo clinico e interventista, e il Dott. Daniel Ferraro, cardiologo con esperienza nella diagnostica cardiovascolare e nell’esecuzione dell’ecocolordoppler transcranico con test delle microbolle, noto anche come Bubble Test.

Dott. Vincenzo Coscia, Cardiologo

    Cardiologo · Elettrofisiologo clinico · Interventista · Cardiologia pediatrica

    Il Dott. Vincenzo Coscia è indicato per chi necessita di una valutazione cardiologica completa, con particolare attenzione alle aritmie cardiache, alla visita aritmologica, al monitoraggio di dispositivi cardiaci impiantabili e alla cardiologia pediatrica.

    È una figura particolarmente utile per pazienti con palpitazioni, battito irregolare, fibrillazione atriale, extrasistoli, sospette aritmie o necessità di controllo di pacemaker, defibrillatore o loop recorder.

    Prenota con il Dott. Vincenzo Coscia

    Ideale per: aritmie, visita aritmologica, dispositivi cardiaci, visita cardiologica pediatrica. Hai tre modalità di prenotazione:

    1. Attraverso Whatsapp al numero 3791810919
    2. Telefonicamente al numero 0812242283 da mobile e fisso.
    3. Online sul sito di MioDottore

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    Dott. Daniel Ferraro, Cardiologo

     

      Cardiologo · Diagnostica cardiovascolare · Ecocolordoppler transcranico · Bubble Test

      Il Dott. Daniel Ferraro è indicato per chi deve effettuare una valutazione cardiologica, esami diagnostici cardiovascolari o un approfondimento specifico come l’ecocolordoppler transcranico con test delle microbolle, conosciuto come Bubble Test.

      Questa prestazione può essere richiesta dal medico in presenza di specifiche indicazioni cliniche, ad esempio nel percorso di valutazione di un possibile shunt destro-sinistro o di un sospetto forame ovale pervio.

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      Ideale per: visita cardiologica, ecocardiogramma, ecocolordoppler, ecocolordoppler transcranico, Bubble Test. Hai tre modalità di prenotazione:

      1. Attraverso Whatsapp al numero 3791810919
      2. Telefonicamente al numero 0812242283 da mobile e fisso.
      3. Online sul sito di MioDottore

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      Costi

      Il costo del check-up cardiovascolare con visita cardiologica, ECG ed ecocardiogramma (ecocuore) presso Centro Morra è di 130 €.

      Durata

      La durata media della prestazione è di circa 35 minuti, salvo esigenze cliniche specifiche emerse durante la valutazione.

      Cos’è il check-up cardiovascolare

      Il check-up cardiovascolare è un controllo specialistico che unisce tre momenti diversi ma complementari.

      La visita cardiologica permette al medico di raccogliere la storia clinica del paziente, valutare sintomi, familiarità, terapie in corso, pressione arteriosa, eventuali fattori di rischio e segni clinici utili all’inquadramento.

      L’ECG, o elettrocardiogramma, registra l’attività elettrica del cuore attraverso elettrodi applicati su torace, braccia e gambe. È un esame rapido, non invasivo e utile per valutare ritmo cardiaco, frequenza, eventuali aritmie o alterazioni del tracciato.

      L’ecocardiogramma è un esame ecografico del cuore. Utilizza ultrasuoni per osservare dimensioni delle camere cardiache, funzione di pompa, valvole e flussi. Non è doloroso e viene eseguito con una sonda appoggiata sul torace.

      A cosa serve

      Il check-up cardiovascolare può aiutare il cardiologo a:

      • valutare il ritmo cardiaco;
      • controllare eventuali aritmie o palpitazioni;
      • analizzare la funzione del cuore;
      • valutare le valvole cardiache;
      • inquadrare sintomi come affanno, stanchezza insolita o dolore toracico non acuto;
      • monitorare pazienti con ipertensione, diabete, colesterolo alto o familiarità cardiovascolare;
      • orientare eventuali ulteriori esami, se necessari.

      Non è un semplice “controllo generico”, ma una valutazione specialistica che combina dati clinici, elettrici ed ecografici.

      Quando può essere indicato

      Il check-up cardiovascolare può essere indicato in presenza di:

      • pressione alta o valori pressori non controllati;
      • palpitazioni, battito irregolare o extrasistoli;
      • affanno durante sforzi lievi o moderati;
      • dolore toracico non acuto;
      • familiarità per infarto, ictus, aritmie o cardiopatie;
      • diabete, colesterolo alto o sovrappeso;
      • fumo attuale o pregresso;
      • sedentarietà o ripresa dell’attività fisica dopo un lungo periodo di inattività;
      • controlli periodici in pazienti già seguiti dal cardiologo.

      La valutazione può essere utile anche quando il medico curante consiglia un approfondimento cardiologico prima di modificare una terapia o iniziare un percorso di attività fisica.

      Quando potrebbe non bastare

      Il check-up cardiovascolare non sostituisce una valutazione urgente in caso di sintomi acuti.

      Inoltre, anche se visita, ECG ed ecocardiogramma forniscono informazioni importanti, potrebbero non essere sufficienti da soli per chiarire ogni quadro clinico. In base ai risultati, il cardiologo può consigliare ulteriori accertamenti, come:

      • Holter cardiaco 24, 48 o 72 ore;
      • Holter pressorio 24 ore;
      • test da sforzo;
      • esami del sangue;
      • ecocolordoppler dei tronchi sovraortici;
      • ulteriori controlli cardiologici o aritmologici.

      Un ECG normale non esclude sempre ogni possibile problema cardiaco. Per questo il risultato deve essere interpretato insieme alla visita, ai sintomi e alla storia clinica del paziente.

      Sintomi e segnali da non ignorare

      In presenza di sintomi improvvisi, intensi o rapidamente peggiorativi, non bisogna attendere una visita ambulatoriale.

      È opportuno rivolgersi ai servizi di emergenza in caso di:

      • dolore toracico improvviso, forte o persistente;
      • senso di oppressione al petto;
      • difficoltà respiratoria importante;
      • svenimento o perdita di coscienza;
      • sudorazione fredda associata a malessere;
      • nausea o vomito associati a dolore toracico;
      • dolore irradiato a braccio, spalla, mandibola, schiena o stomaco;
      • improvvisa difficoltà a parlare, perdita di forza o asimmetria del volto.

      Il check-up cardiovascolare è una prestazione ambulatoriale programmata e non sostituisce il pronto soccorso quando i sintomi fanno sospettare una condizione acuta.

      Come si svolge la prestazione

      Il check-up cardiovascolare si svolge generalmente in questi passaggi:

      1. Accettazione e ingresso in ambulatorio
        Il paziente viene accolto presso il Centro Morra e accompagnato alla visita.
      2. Anamnesi cardiologica
        Il Dott. Coscia raccoglie informazioni su sintomi, familiarità, terapie, esami precedenti, pressione, stile di vita e fattori di rischio.
      3. Visita cardiologica
        Il medico esegue la valutazione clinica, ascolta cuore e torace e misura i parametri utili.
      4. ECG a riposo
        Vengono applicati elettrodi su torace, braccia e gambe per registrare l’attività elettrica del cuore.
      5. Ecocardiogramma
        Il medico utilizza una sonda ecografica sul torace per valutare struttura e funzione del cuore.
      6. Valutazione finale
        Al termine, il cardiologo interpreta i risultati e indica eventuali controlli, terapie o approfondimenti.

      Come prepararsi

      Non è generalmente richiesto il digiuno.

      È consigliabile:

      • indossare abiti comodi e facili da rimuovere nella parte superiore del corpo;
      • evitare creme molto oleose sul torace il giorno dell’esame, perché possono ridurre l’adesione degli elettrodi;
      • non sospendere farmaci in autonomia;
      • portare l’elenco delle terapie assunte.

      Eventuali sospensioni o modifiche della terapia devono essere decise solo dal medico.

      Cosa portare

      Il giorno del check-up è utile portare:

      • documento e tessera sanitaria;
      • eventuale prescrizione o richiesta del medico curante;
      • ECG precedenti;
      • ecocardiogrammi precedenti;
      • Holter cardiaci o pressori già eseguiti;
      • esami del sangue recenti, se disponibili;
      • elenco dei farmaci assunti;
      • diario pressorio, se il paziente misura la pressione a casa;
      • documentazione cardiologica o ospedaliera precedente.

      Cosa può emergere dal controllo

      Durante il check-up possono emergere alterazioni del ritmo, segni di ipertensione non ben controllata, sospette aritmie, alterazioni valvolari, variazioni della funzione cardiaca o elementi che richiedono monitoraggio.

      Se il cardiologo riscontra un dato meritevole di approfondimento, può indicare ulteriori esami o un follow-up programmato. L’obiettivo non è creare allarme, ma inserire il risultato in un percorso clinico appropriato.

      Ruolo nel percorso di prevenzione, diagnosi e monitoraggio

      Il check-up cardiovascolare può avere un ruolo nella valutazione del rischio cardiologico, nella diagnosi di alcune alterazioni e nel monitoraggio di condizioni già note.

      Non bisogna però considerarlo una garanzia assoluta di prevenzione. La salute cardiovascolare dipende da più fattori: pressione arteriosa, colesterolo, glicemia, peso, fumo, attività fisica, familiarità e terapie in corso.

      La visita cardiologica con ECG ed ecocardiogramma aiuta il medico a interpretare questi elementi e a decidere se servono controlli periodici, ulteriori esami o modifiche del percorso terapeutico.

      Domande Frequenti – FAQ

      1. Il check-up cardiovascolare comprende anche l’ecocardiogramma?  Sì. Questa prestazione comprende visita cardiologica, ECG ed ecocardiogramma.
      2. Quanto costa? Il costo è di 130 €.
      3. Quanto dura? La durata media è di circa 35 minuti.
      4. Devo essere a digiuno? No, di norma non è richiesto il digiuno.
      5. Posso assumere i miei farmaci? Sì, salvo diversa indicazione del medico. Non bisogna sospendere farmaci in autonomia.
      6. L’ECG fa male? No. L’ECG è un esame non invasivo e indolore. Gli elettrodi vengono applicati sulla pelle per registrare l’attività elettrica del cuore.
      7. L’ecocardiogramma è doloroso? No. L’ecocardiogramma utilizza una sonda ecografica appoggiata sul torace e non prevede aghi o radiazioni.
      8. Cosa devo portare?  È utile portare referti precedenti, elenco farmaci, ECG o ecocardiogrammi già eseguiti, Holter, esami recenti e diario pressorio se disponibile.
      9. Posso guidare dopo il check-up?  Sì, normalmente dopo visita, ECG ed ecocardiogramma si può tornare alle normali attività, salvo diversa indicazione del medico.
      10. Cosa succede se emerge un problema? Il cardiologo spiega il risultato e può indicare eventuali controlli successivi, come Holter cardiaco, Holter pressorio, test da sforzo, esami ematici o follow-up.

      Come Raggiungere il Centro Morra  

      Il Centro Morra Medical Wellness si trova a Pomigliano d’Arco (Napoli) in Via indipendenza 21, nelle immediate vicinanze di Piazza Giovanni Leone (ex Piazza Primavera).

      Centro Morra Polispecialistico Pomigliano (Napoli)Parcheggiare al Centro Morra

      Consigliamo di parcheggiare a pochi passi dal Centro Morra, nel Parcheggio Pubblico di Via Leopardi (1,00€/4h). La prima ora, posizionando il disco orario, è gratuita.

      Bibliografia