Holter Cardiaco 24h, 48h e 72h a Pomigliano Centro Morra

holter cardiaco 24 ore

L’Holter cardiaco, chiamato anche ECG dinamico, è un esame non invasivo che registra l’attività elettrica del cuore per 24, 48 o 72 ore durante la vita quotidiana.

È utile quando sintomi come palpitazioni, battito irregolare, vertigini, svenimenti, affanno o episodi di cuore accelerato compaiono in modo intermittente e potrebbero non essere rilevati da un ECG tradizionale eseguito in pochi minuti.

Presso il Centro Morra  l’Holter cardiaco viene applicato al centro e il tracciato viene letto e refertato dal Dott. Vincenzo Coscia, cardiologo specialista in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare, con esperienza in cardiologia, aritmologia ed elettrofisiologia.

Dott. Vincenzo Coscia, Cardiologo

Il Dott. Vincenzo Coscia è Medico Chirurgo specializzato in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

È cardiologo ed elettrofisiologo interventista, con esperienza in cardiologia generale, aritmologia ed elettrofisiologia, anche in ambito pediatrico.

Come Prenotare l’Holter Cardiaco al Centro Morra

Per prenotare un holter cardiaco presso il Centro Morra a Pomigliano d’Arco, hai tre modalità:

  1. Chiama il 0812242283 oppure
  2. Invia un messaggio su WhatsApp al 3791810919
  3. Prenota Online su Miodottore

 

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Quanto costa l’Holter cardiaco al Centro Morra

Presso il Centro Morra Medical Wellness di Pomigliano d’Arco, il costo dell’Holter cardiaco varia in base alla durata del monitoraggio:

  • Holter cardiaco 24 ore: €70,00
  • Holter cardiaco 48 ore: €130,00
  • Holter cardiaco 72 ore: €190,00

La durata del monitoraggio viene scelta in base all’indicazione clinica, alla frequenza dei sintomi e alla valutazione del medico.

Quanto dura l’esame

L’applicazione dell’Holter cardiaco dura circa 15 minuti.

Durante l’appuntamento vengono posizionati gli elettrodi adesivi sul torace, collegato il registratore portatile e fornite le istruzioni pratiche per il monitoraggio.

Il paziente indossa il dispositivo per 24, 48 o 72 ore, in base alla prescrizione o all’indicazione clinica.

Al termine del periodo di registrazione, il paziente ritorna al Centro per la rimozione del dispositivo e il download dei dati. Il tracciato viene poi analizzato e refertato dal cardiologo.

Che cos’è l’Holter cardiaco

L’Holter cardiaco è un monitoraggio ECG prolungato che registra l’attività elettrica del cuore durante le normali attività quotidiane.

A differenza dell’elettrocardiogramma tradizionale, che registra il ritmo cardiaco per pochi secondi o pochi minuti, l’Holter consente di osservare il comportamento del cuore per un periodo più lungo.

Questo permette al cardiologo di valutare se eventuali sintomi riferiti dal paziente, come palpitazioni, vertigini, affanno o dolore toracico, siano associati a modificazioni del ritmo cardiaco.

A cosa serve l’Holter cardiaco

L’Holter cardiaco serve a registrare il ritmo del cuore per un periodo prolungato e può aiutare il cardiologo a individuare o monitorare alterazioni intermittenti che non sempre compaiono durante un ECG eseguito in ambulatorio.

Può essere utile per valutare:

  • palpitazioni;
  • battito accelerato o irregolare;
  • sensazione di cuore che “salta un battito”;
  • vertigini o capogiri;
  • episodi di svenimento o quasi svenimento;
  • mancanza di respiro non spiegata;
  • dolore toracico da valutare nel contesto clinico corretto;
  • aritmie già note;
  • risposta a terapie cardiologiche;

controlli dopo procedure o trattamenti aritmologici, quando indicato dal cardiologo.

L’Holter non sostituisce la visita cardiologica, ma può diventare uno strumento importante all’interno di un percorso diagnostico o di monitoraggio.

Quando è indicato sottoporsi a un Holter cardiaco

L’Holter cardiaco può essere indicato quando il paziente presenta sintomi intermittenti che potrebbero essere collegati a un’alterazione del ritmo cardiaco.

È spesso richiesto in caso di:

  • palpitazioni ricorrenti;
  • tachicardia improvvisa;
  • battito irregolare;
  • vertigini;
  • episodi di svenimento;
  • sensazione di pausa del battito;
  • affanno associato a palpitazioni;
  • controllo di aritmie note;
  • monitoraggio di terapie cardiologiche;

valutazione del ritmo in pazienti con cardiopatie note o fattori di rischio.

Può essere consigliato anche quando un ECG tradizionale risulta normale, ma i sintomi continuano a presentarsi in altri momenti della giornata.

La scelta tra Holter 24h, 48h o 72h dipende dalla frequenza dei sintomi e dalla valutazione del medico.

Quando l’Holter cardiaco non basta

L’Holter cardiaco è un esame utile, ma non è sempre sufficiente da solo.

Non sostituisce una visita cardiologica quando i sintomi sono nuovi, importanti, frequenti o associati a malessere significativo.

In alcuni casi possono essere necessari anche altri accertamenti, come:

  • visita cardiologica;
  • ECG;
  • ecocardiogramma;
  • test da sforzo;
  • monitoraggi più lunghi;
  • valutazione aritmologica;

esami del sangue o altri approfondimenti indicati dal medico.

In particolare, se i sintomi sono molto rari, un monitoraggio di 24, 48 o 72 ore potrebbe non registrarli. In questi casi il cardiologo può valutare strumenti di monitoraggio differenti o percorsi diagnostici più adatti.

 

Segnali d’allarme: quando non aspettare l’Holter programmato

L’Holter cardiaco è un esame programmabile, ma alcuni sintomi richiedono una valutazione urgente.

Non bisogna attendere l’appuntamento programmato se compaiono:

  • dolore toracico intenso o persistente;
  • perdita di coscienza improvvisa;
  • difficoltà respiratoria importante;
  • palpitazioni associate a forte malessere;
  • sudorazione fredda, debolezza marcata o senso di svenimento;

sintomi neurologici improvvisi, come difficoltà a parlare, perdita di forza o asimmetria del volto.

In questi casi è necessario rivolgersi tempestivamente al 118 o al Pronto Soccorso.

Holter cardiaco e prevenzione: cosa significa davvero

L’Holter cardiaco non “previene” direttamente le malattie cardiovascolari.

Il suo ruolo è registrare il ritmo cardiaco per aiutare il cardiologo a individuare eventuali alterazioni, monitorare aritmie note o valutare sintomi che compaiono in modo intermittente.

Può quindi rientrare in un percorso di prevenzione, controllo o follow-up cardiologico, soprattutto nei pazienti con sintomi, familiarità, cardiopatie note o fattori di rischio come ipertensione, diabete o precedenti problemi cardiaci.

La prevenzione cardiovascolare corretta non si basa su un singolo esame, ma su una valutazione medica complessiva che può includere visita cardiologica, ECG, ecocardiogramma, controllo dei fattori di rischio e, quando indicato, Holter cardiaco.

Come prepararsi all’Holter cardiaco

La preparazione all’Holter cardiaco è semplice.

Prima dell’applicazione è consigliabile:

  • fare la doccia, perché durante il monitoraggio il dispositivo non deve essere bagnato;
  • evitare creme, oli o lozioni sul torace il giorno dell’esame;
  • indossare abiti comodi;
  • portare eventuali esami cardiologici precedenti;
  • portare la lista dei farmaci assunti;
  • se presente, portare la prescrizione o l’indicazione del medico.

Non è necessario il digiuno.

Non bisogna sospendere farmaci di propria iniziativa. Eventuali modifiche della terapia devono essere decise solo dal medico.

Cosa portare il giorno dell’esame

Il giorno dell’applicazione dell’Holter cardiaco è utile portare:

  • documento di identità;
  • eventuale prescrizione medica;
  • ECG precedenti;
  • referti cardiologici;
  • ecocardiogrammi precedenti, se disponibili;
  • lista aggiornata dei farmaci;
  • eventuali referti di pronto soccorso o ricoveri cardiologici;
  • eventuali indicazioni del medico curante o dello specialista.

Questi documenti possono aiutare il cardiologo a interpretare il tracciato nel contesto clinico corretto.

Come funziona l’Holter cardiaco

All’inizio dell’esame vengono applicati piccoli elettrodi adesivi sul torace.

Gli elettrodi vengono collegati a un registratore portatile leggero e compatto, che il paziente indossa sotto gli abiti o fissato alla cintura.

Il dispositivo registra l’attività elettrica del cuore per tutta la durata del monitoraggio.

Durante il periodo di registrazione il paziente deve svolgere una vita quanto più possibile normale, seguendo però alcune indicazioni:

  • non bagnare il dispositivo;
  • non fare doccia, bagno o piscina;
  • evitare attività fisica intensa se può far sudare molto o staccare gli elettrodi;
  • non rimuovere il dispositivo;
  • segnalare eventuali sintomi nel diario fornito dal Centro;
  • annotare orario e tipo di attività svolta quando compaiono sintomi.

Il diario è importante perché consente al cardiologo di confrontare il momento del sintomo con il tracciato registrato.

Durante il monitoraggio: cosa annotare

Durante le 24, 48 o 72 ore di monitoraggio è importante annotare eventuali sintomi e l’orario in cui compaiono.

È utile indicare:

  • palpitazioni;
  • battito accelerato;
  • battito irregolare;
  • mancanza di respiro;
  • dolore toracico;
  • vertigini;
  • senso di svenimento;
  • affaticamento insolito;
  • attività svolta al momento del sintomo;
  • orario di assunzione dei farmaci, se richiesto.

Queste informazioni aiutano il cardiologo a interpretare meglio il tracciato e a capire se i sintomi riferiti sono collegati ad alterazioni del ritmo cardiaco.

L’Holter cardiaco è doloroso o pericoloso?

No. L’Holter cardiaco è un esame non invasivo e indolore.

Non comporta rischi significativi per il paziente. In alcuni casi può comparire un lieve fastidio o una piccola irritazione cutanea nella zona in cui vengono applicati gli elettrodi adesivi.

Se il paziente ha allergie note a cerotti, adesivi o materiali medicali, è importante comunicarlo prima dell’applicazione.

Dopo l’esame

Al termine del monitoraggio, il paziente torna al Centro Morra per la rimozione del dispositivo.

Gli elettrodi vengono rimossi, il registratore viene scaricato e i dati vengono analizzati.

Il cardiologo valuta il tracciato insieme al diario dei sintomi e delle attività svolte.

Il referto può aiutare a:

  • confermare o escludere aritmie significative;
  • correlare sintomi e ritmo cardiaco;
  • valutare la frequenza di eventuali extrasistoli;
  • monitorare episodi di tachicardia o bradicardia;
  • valutare l’efficacia di una terapia;
  • indicare eventuali approfondimenti.

Se emergono alterazioni rilevanti, il cardiologo può consigliare una visita cardiologica, una visita aritmologica, un ecocardiogramma o altri accertamenti.

Holter cardiaco nei bambini

L’Holter cardiaco può essere eseguito anche in età pediatrica quando indicato dal cardiologo.

Può essere utile in caso di:

  • palpitazioni;
  • sospetti disturbi del ritmo;
  • episodi di sincope;
  • cardiopatie congenite;
  • controlli dopo interventi o trattamenti cardiologici;
  • monitoraggio indicato dallo specialista.

La possibilità di eseguire correttamente l’esame dipende dall’età, dalla collaborazione del bambino, dal tipo di dispositivo e dall’indicazione del cardiologo.

È importante che il dispositivo resti correttamente posizionato per tutta la durata del monitoraggio.

FAQ Holter cardiaco

L’Holter cardiaco fa male?

No. L’esame è indolore e non invasivo. Gli elettrodi vengono applicati sul torace con adesivi cutanei. In alcuni casi può comparire un lieve fastidio o una piccola irritazione della pelle.

Posso fare la doccia mentre indosso l’Holter?

No. Durante il monitoraggio il dispositivo non deve essere bagnato. È consigliabile fare la doccia prima dell’applicazione.

Posso lavorare durante l’Holter?

Sì, nella maggior parte dei casi è possibile svolgere le normali attività quotidiane. È importante evitare acqua, attività che possano staccare gli elettrodi e sforzi intensi se non concordati con il medico.

Posso guidare dopo l’applicazione?

In genere sì, salvo diversa indicazione medica. Se però il paziente ha avuto svenimenti recenti, vertigini importanti o sintomi rilevanti, deve seguire le indicazioni del medico.

Devo sospendere i farmaci?

No. I farmaci non devono essere sospesi di propria iniziativa. Eventuali modifiche della terapia devono essere decise solo dal medico.

Cosa devo portare?

È utile portare prescrizione, ECG precedenti, referti cardiologici, ecocardiogrammi, lista dei farmaci e documentazione clinica utile.

Quando ricevo il referto?

Il tracciato viene scaricato dopo la rimozione del dispositivo e analizzato dal cardiologo. Le tempistiche di consegna del referto devono essere confermate al momento della prenotazione.

L’Holter sostituisce la visita cardiologica?

No. L’Holter è un esame di monitoraggio del ritmo cardiaco. In presenza di sintomi importanti, cardiopatie note o dubbi clinici, può essere necessaria una visita cardiologica prima o dopo l’esame.

L’Holter può diagnosticare tutte le aritmie?

No. L’Holter registra il ritmo cardiaco solo durante il periodo di monitoraggio. Se l’aritmia non compare in quelle 24, 48 o 72 ore, potrebbe non essere rilevata. In questi casi il cardiologo può valutare monitoraggi più lunghi o altri accertamenti.

Come Raggiungere il Centro Morra

Il Centro Morra Medical Wellness si trova a Pomigliano d’Arco (Napoli) in Via indipendenza 21, nelle immediate vicinanze di Piazza Giovanni Leone (ex Piazza Primavera).

Centro Morra Polispecialistico Pomigliano (Napoli)

Parcheggiare al Centro Morra

Consigliamo di parcheggiare a pochi passi dal Centro Morra, al Parcheggio Pubblico di Via Leopardi (1,00/4h). La prima ora, posizionando il disco orario, è gratuita.

Bibliografia