EcoColorDoppler Arterioso Arti Inferiori a Pomigliano (Napoli)
L’ecocolordoppler arterioso degli arti inferiori è un esame non invasivo che permette di valutare il flusso del sangue nelle arterie delle gambe.
È utile quando si sospettano restringimenti, placche, ostruzioni o alterazioni della circolazione arteriosa, soprattutto in pazienti con dolore alle gambe durante la camminata, diabete, fumo, ipertensione, colesterolo alto o familiarità per malattie cardiovascolari.
Presso Centro Morra Polispecialistico – Pomigliano d’Arco, l’esame viene eseguito dal Dott. Ciro Foggia chirurgo vascolare, con valutazione clinica del quadro del paziente.
Dott. Ciro Foggia, Chirurgo Vascolare
Il Dott. Foggia è stato Dirigente Medico presso l’Unità Operativa di Chirurgia Vascolare dell’A.O.R.N. Monaldi di Napoli dal 2003 al 2021.
Nel corso della sua carriera ha pubblicato oltre 75 lavori scientifici su temi di chirurgia generale, patologia vascolare, diagnostica e chirurgia vascolare.
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Angiologia
Dott. Ciro Foggia Chirurgo vascolare specializzato nella diagnosi e cura delle patologie arteriose e venose.
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Costi
Presso Centro Morra Polispecialistico – Pomigliano d’Arco, l’ecocolordoppler arterioso degli arti inferiori viene eseguito insieme alla visita angiologica, così da valutare non solo il risultato tecnico dell’esame, ma anche il quadro clinico completo del paziente.
- Ecocolordoppler arterioso arti inferiori + visita angiologica: 120,00 €.
Quanto dura
La durata media è di 45 minuti.
Che cos’è l’ecocolordoppler arterioso degli arti inferiori?
L’ecocolordoppler arterioso degli arti inferiori è un esame ecografico che studia le arterie delle gambe.
Utilizza ultrasuoni, cioè onde sonore, per visualizzare i vasi sanguigni e misurare il flusso del sangue.
Permette di valutare:
- il calibro delle arterie;
- la presenza di placche aterosclerotiche;
- eventuali restringimenti, chiamati stenosi;
- eventuali occlusioni;
- la velocità del flusso sanguigno;
- la presenza di alterazioni della circolazione arteriosa.
È un esame non invasivo, non utilizza radiazioni e non richiede mezzo di contrasto.
A cosa serve?
L’ecocolordoppler arterioso degli arti inferiori serve a controllare se il sangue arriva correttamente alle gambe e ai piedi.
Può essere utile per diagnosticare o monitorare condizioni come:
- arteriopatia periferica;
- aterosclerosi degli arti inferiori;
- stenosi arteriose;
- occlusioni arteriose;
- riduzione del flusso sanguigno;
- alterazioni dopo interventi vascolari;
- problemi circolatori in pazienti diabetici;
- dolore alle gambe durante la camminata.
L’esame può aiutare a individuare restringimenti o ostruzioni delle arterie delle gambe e a orientare il percorso di prevenzione e trattamento più adatto, soprattutto nei pazienti con sintomi o fattori di rischio.
Quando è indicato?
L’ecocolordoppler arterioso degli arti inferiori può essere indicato quando ci sono sintomi compatibili con un problema della circolazione arteriosa oppure quando il paziente presenta fattori di rischio cardiovascolare.
Può essere consigliato in caso di:
- dolore al polpaccio, alla coscia o al gluteo durante la camminata;
- dolore che migliora con il riposo;
- piedi freddi;
- pallore o cambiamento del colore della pelle;
- riduzione dei polsi periferici;
- ferite ai piedi o alle gambe che guariscono lentamente;
- diabete;
- fumo di sigaretta;
- ipertensione arteriosa;
- colesterolo alto;
- familiarità per malattie cardiovascolari;
- precedente intervento vascolare;
- sospetta arteriopatia periferica.
È importante distinguere i sintomi arteriosi da quelli venosi. Gonfiore, pesantezza, varici e capillari evidenti sono più spesso collegati a problemi venosi e possono richiedere un ecocolordoppler venoso, non arterioso.
Dolore alle gambe quando cammini: cos’è la claudicatio?
Uno dei sintomi più tipici dell’arteriopatia periferica è la claudicatio intermittens.
Si tratta di un dolore muscolare, spesso al polpaccio, che compare durante la camminata e tende a migliorare con il riposo.
Il paziente può descriverlo come:
- crampo;
- peso;
- bruciore;
- dolore;
- senso di gamba che “si blocca”;
- necessità di fermarsi dopo un certo tratto.
Questo sintomo può indicare che durante lo sforzo i muscoli della gamba non ricevono abbastanza sangue a causa di un restringimento delle arterie.
In questi casi l’ecocolordoppler arterioso può aiutare a capire se esiste un problema circolatorio e quanto è significativo.
Sintomi da non ignorare
È consigliabile prenotare una valutazione vascolare se noti:
- dolore alle gambe durante la camminata;
- necessità di fermarti spesso mentre cammini;
- piedi sempre freddi;
- cambiamento del colore della pelle;
- ferite che non guariscono;
- formicolii o senso di debolezza alle gambe;
- peggioramento della capacità di camminare;
- diabete associato a problemi ai piedi;
- fumo, pressione alta o colesterolo elevato.
Ecocolordoppler arterioso o venoso: qual è la differenza?
Non tutti i problemi circolatori delle gambe sono uguali.
Ecocolordoppler arterioso
Studia le arterie, cioè i vasi che portano il sangue dal cuore verso le gambe.
È indicato soprattutto in caso di:
- dolore durante la camminata;
- piedi freddi;
- pallore;
- ferite che non guariscono;
- sospetta arteriopatia periferica;
- diabete, fumo, ipertensione o colesterolo alto.
Ecocolordoppler venoso
Studia le vene, cioè i vasi che riportano il sangue dalle gambe verso il cuore.
È più indicato in caso di:
- gonfiore;
- pesantezza;
- varici;
- capillari evidenti;
- sospetta insufficienza venosa;
- sospetta trombosi venosa.
Per questo è importante scegliere l’esame corretto in base ai sintomi.
Come si svolge l’esame?
L’esame si svolge in modo semplice e non invasivo.
1. Colloquio iniziale
Lo specialista raccoglie informazioni su:
- motivo dell’esame;
- sintomi presenti;
- distanza che riesci a camminare prima del dolore;
- eventuale dolore a riposo;
- diabete;
- fumo;
- pressione alta;
- colesterolo;
- terapie in corso;
- precedenti interventi vascolari;
- esami già eseguiti.
Questa fase è importante perché aiuta a interpretare meglio il risultato dell’esame.
2. Posizionamento sul lettino
Il paziente viene fatto sdraiare sul lettino, con le gambe scoperte.
Può essere necessario modificare leggermente la posizione durante l’esame per valutare meglio alcune arterie.
3. Applicazione del gel
Viene applicato un gel sulla pelle. Il gel serve a migliorare il contatto tra la sonda ecografica e la cute.
4. Valutazione con la sonda
Lo specialista appoggia la sonda lungo il decorso delle arterie degli arti inferiori.
L’esame permette di visualizzare i vasi e misurare il flusso sanguigno. In alcuni punti si può avvertire una lieve pressione della sonda, ma l’esame non è doloroso.
5. Interpretazione del risultato
Al termine dell’esame, lo specialista valuta il quadro e può indicare eventuali controlli, approfondimenti o percorsi terapeutici.
Serve una preparazione?
No. L’ecocolordoppler arterioso degli arti inferiori non richiede una preparazione complessa.
Prima dell’esame puoi:
- mangiare normalmente;
- bere normalmente;
- assumere i farmaci abituali, salvo diversa indicazione medica;
- svolgere le normali attività quotidiane.
È consigliabile:
- indossare abbigliamento comodo;
- evitare creme o lozioni sulle gambe prima dell’esame;
- portare eventuali referti precedenti;
- portare l’elenco dei farmaci assunti.
Cosa portare il giorno dell’esame
È utile portare:
- documento di identità;
- eventuale prescrizione medica;
- referti vascolari precedenti;
- ecocolordoppler già eseguiti;
- esami del sangue recenti, se disponibili;
- documentazione su diabete, colesterolo o ipertensione;
- elenco dei farmaci assunti;
- documentazione relativa a interventi vascolari precedenti.
Portare gli esami precedenti consente allo specialista di confrontare il quadro attuale con quello passato.
È doloroso?
No. L’esame è generalmente indolore.
Non prevede aghi, anestesia, radiazioni o mezzo di contrasto. Dopo l’esame il paziente può tornare subito alle normali attività.
Cosa può evidenziare?
L’ecocolordoppler arterioso degli arti inferiori può evidenziare:
- placche aterosclerotiche;
- restringimenti delle arterie;
- stenosi più o meno significative;
- occlusioni;
- riduzione del flusso sanguigno;
- alterazioni della velocità del flusso;
- circoli collaterali;
- esiti di interventi vascolari;
- peggioramento o stabilità di una patologia già nota.
Il risultato deve sempre essere interpretato in relazione ai sintomi e ai fattori di rischio del paziente.
Cosa succede se viene trovata una stenosi?
La presenza di una stenosi non significa automaticamente che sia necessario un intervento.
La decisione dipende da diversi elementi:
- grado della stenosi;
- presenza di sintomi;
- dolore durante il cammino;
- dolore a riposo;
- presenza di ferite o ulcere;
- diabete;
- fumo;
- stato generale del paziente;
- terapie già in corso;
- eventuali esami precedenti.
In base al quadro, lo specialista può consigliare:
- controllo dei fattori di rischio;
- terapia medica;
- attività fisica controllata;
- follow-up periodico;
- ulteriori esami;
- valutazione per procedure vascolari nei casi selezionati.
L’esame previene le malattie vascolari?
È importante essere precisi: l’ecocolordoppler non previene direttamente la malattia vascolare.
L’esame aiuta a individuare alterazioni della circolazione arteriosa e a orientare il percorso di prevenzione e trattamento.
La prevenzione reale dipende da:
- controllo della pressione;
- controllo del colesterolo;
- controllo del diabete;
- sospensione del fumo;
- attività fisica adeguata;
- terapia farmacologica quando indicata;
- follow-up specialistico;
- gestione del peso;
- alimentazione corretta.
Per questo l’esame è più utile quando viene inserito in una valutazione vascolare completa.
Perché è importante nei pazienti diabetici?
Nei pazienti con diabete, la circolazione arteriosa degli arti inferiori merita particolare attenzione.
Il diabete può aumentare il rischio di arteriopatia periferica e può contribuire a problemi di guarigione delle ferite, soprattutto a livello dei piedi.
In presenza di diabete, dolore alle gambe, piedi freddi, riduzione della sensibilità o piccole lesioni che non guariscono, una valutazione vascolare può essere molto importante.
L’ecocolordoppler arterioso può aiutare a capire se il flusso di sangue verso gambe e piedi è adeguato.
Domande frequenti
L’ecocolordoppler arterioso degli arti inferiori è doloroso?
No. È un esame non invasivo e generalmente indolore. Si può avvertire solo una lieve pressione della sonda sulla pelle.
Utilizza radiazioni?
No. Utilizza ultrasuoni e non radiazioni.
Serve il digiuno?
No. Non è necessario il digiuno.
Posso assumere i miei farmaci?
Sì, in genere puoi assumere i farmaci abituali, salvo diversa indicazione medica.
Quanto dura?
La durata è generalmente compresa tra 30 e 60 minuti.
Quando è consigliato?
È consigliato in caso di dolore alle gambe durante la camminata, piedi freddi, sospetta arteriopatia periferica, diabete, fumo, ipertensione, colesterolo alto o familiarità per malattie vascolari.
Se ho gonfiore o varici devo fare questo esame?
Non sempre. Gonfiore, pesantezza e varici sono più spesso legati al sistema venoso. In questi casi può essere più indicato un ecocolordoppler venoso. Sarà il medico a indicare l’esame corretto.
Se ho dolore improvviso alla gamba devo prenotare l’esame?
Se il dolore è improvviso, intenso, associato a piede freddo, pallore, perdita di sensibilità o perdita di forza, non bisogna aspettare una visita ambulatoriale: è necessario contattare subito un medico o recarsi in Pronto Soccorso.
Il risultato viene spiegato subito?
Lo specialista può valutare il quadro durante l’esame e fornire indicazioni sul percorso successivo.
Come Raggiungere il Centro Morra
Il Centro Morra Medical Wellness si trova a Pomigliano d’Arco (Napoli) in Via indipendenza 21, nelle immediate vicinanze di Piazza Giovanni Leone (ex Piazza Primavera).

Parcheggiare al Centro Morra
Consigliamo di parcheggiare a pochi passi dal Centro Morra, al Parcheggio Pubblico di Via Leopardi (1,00/4h). La prima ora, posizionando il disco orario, è gratuita.
Bibliografia
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