Controllo e Programmazione Pacemaker a Casalnuovo

Dott. Salvatore La Marca è Medico Chirurgo, radiologo, ecografista specializzato nella diagnosi e nel trattamento di malattie utilizzando immagini diagnostiche, come radiografie, tomografie computerizzate (TC), risonanze magnetiche (RM), ecografie e fluoroscopia.

Prendersi cura del proprio pacemaker significa investire ogni giorno nel benessere del proprio cuore

Sapere che la batteria del pacemaker ha una durata limitata è importante, ma non deve generare ansia. Grazie al monitoraggio regolare e alla tecnologia moderna, la sostituzione del generatore avviene in modo programmato, sicuro e indolore.

Il dialogo costante con il proprio cardiologo e la fiducia in centri specializzati, come il Centro Morra, permettono di affrontare questo passaggio con tranquillità, garantendo al cuore il supporto di cui ha bisogno, senza interruzioni.

Chi è il Dott. Vincenzo Coscia, cardiologo

Il Dott. Vincenzo Coscia è Medico Chirurgo specializzato in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Elettrofisiologo Interventista e Dirigente Medico in Cardiologia presso Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.

  • Il Dott. Vincenzo Coscia è Medico Chirurgo, specializzato in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Dott. Vincenzo Coscia, Cardiologo Cardiologo, specialista in malattie dell’apparato cardiovascolare, con perfezionamento in elettrofisiologia clinica e interventistica Vai al profilo

Prenota il controllo del pacemaker presso il Centro Morra

Hai tre modalità di prenotazione per prenotare il tuo appuntamento presso il nostro centro:

  1. Chiama il 0812242283 oppure
  2. Invia un messaggio su WhatsApp al 3791810919
  3. Prenota Online su Miodottore

 

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Quanto Costa

Il costo per il controllo e programmazione del pacemaker è di 80,00 euro.

Quanto dura

La durata del controllo del pacemaker al Centro Morra, sotto la supervisione del Dott. Vincenzo Coscia, è in genere di circa 20-30 minuti.

Quanto dura la batteria di un pacemaker? È necessario sostituire l’intero dispositivo quando si esaurisce?

La batteria di un pacemaker ha una durata media compresa tra 5 e 10 anni, ma può variare a seconda di diversi fattori:

  • Il modello e la tecnologia del pacemaker (alcuni più recenti sono più efficienti);

  • La frequenza di utilizzo, cioè quanto spesso il pacemaker stimola il cuore;

  • La soglia di stimolazione, ovvero la quantità di energia necessaria per attivare il battito cardiaco.

Quando la batteria si avvicina all’esaurimento, non è necessario sostituire tutto il dispositivo. Si procede con la sostituzione del solo generatore di impulsi, la parte che contiene la batteria e i circuiti elettronici. Gli elettrocateteri – i fili sottili collegati al cuore – vengono lasciati in sede, a meno che non mostrino malfunzionamenti o segni di usura.

Come si capisce quando la batteria è scarica? Ci sono segnali o sintomi da monitorare?

In genere, i pazienti non avvertono sintomi quando la batteria si sta esaurendo. Questo perché il pacemaker è progettato per funzionare in modo sicuro e stabile fino alle fasi finali della carica.

La rilevazione dell’esaurimento della batteria avviene durante i controlli periodici programmati, durante i quali il cardiologo, con un programmatore esterno, legge:

  • Il livello di carica residua

  • Il consumo energetico giornaliero del dispositivo

  • La stima della durata rimanente

Quando la batteria scende sotto una soglia prestabilita, il pacemaker entra in una modalità di sicurezza (chiamata ERI – Elective Replacement Indicator) che consente ancora il funzionamento ma segnala che è il momento di pianificare la sostituzione.

In presenza di telemonitoraggio remoto, il dispositivo può inviare direttamente al centro medico (es. il Centro Morra) un avviso di batteria in esaurimento, permettendo un intervento ancora più tempestivo.

In cosa consiste la procedura di sostituzione del generatore del pacemaker?

La sostituzione del generatore del pacemaker è una procedura molto meno complessa rispetto all’impianto iniziale, ed è generalmente rapida e ben tollerata. Ecco cosa aspettarsi:

  • Viene eseguita in anestesia locale, in ambiente sterile, spesso in regime di day hospital.

  • Il medico riapre la cicatrice dell’impianto originale, accede alla tasca sottocutanea dove si trova il generatore e lo scollega dagli elettrocateteri.

  • Il nuovo generatore viene collegato agli stessi fili, dopo averne verificato l’integrità, e viene posizionato nella stessa sede.

  • L’incisione viene quindi richiusa con punti riassorbibili o punti di sutura classici.

La durata complessiva della procedura è di circa 30-60 minuti. Il recupero è generalmente rapido, con dimissioni nella stessa giornata o entro 24 ore, e si può tornare alle normali attività in pochi giorni, seguendo le indicazioni del medico.

Dopo la sostituzione, il pacemaker funziona subito?

Sì, il nuovo generatore viene attivato immediatamente durante l’intervento e inizia a funzionare fin da subito. Prima della dimissione, vengono effettuati tutti i test di verifica per assicurarsi che:

  • La stimolazione cardiaca sia efficace;

  • Gli elettrodi funzionino correttamente;

  • I parametri del nuovo dispositivo siano programmati secondo le necessità del paziente.

Il paziente riceve anche un nuovo tesserino identificativo con i dati aggiornati del dispositivo.

Come Raggiungere il Centro Morra

Il Centro Morra Medical Wellness si trova a Pomigliano d’Arco (Napoli) in Via indipendenza 21, nelle immediate vicinanze di Piazza Giovanni Leone (ex Piazza Primavera).

 

Ingresso Centro Morra Polispecialistico Pomigliano

Parcheggiare al Centro Morra

Consigliamo di parcheggiare a pochi passi dal Centro Morra, al Parcheggio Pubblico di Via Leopardi (1,00/4h). La prima ora, posizionando il disco orario, è gratuita.

Bibliografia

  1. Facchin D, Proclemer A, Verlato R, et al. Findings of an observational investigation of pure remote follow-up of pacemaker patients: is the in-clinic device check still needed? International Journal of Cardiology. 2016;220:781-786.

  2. Vallario LE, Leman RB, Gillette PC, et al. Pacemaker follow-up and adequacy of Medicare guidelines. American Heart Journal. 1988;116(1):11-15.

  3. Fraser JD, Gillis AM, Irwin ME, et al. Guidelines for pacemaker follow-up in Canada: a consensus statement of the Canadian Working Group on Cardiac Pacing. Can J Cardiol. 2000;16(3):355-363.

  4. Gramegna L, Tomasi C, Gasparini G, et al. In-hospital follow-up of implantable cardioverter defibrillator and pacemaker carriers: patients’ inconvenience and points of view. Europace. 2012;14(3):345-350.

  5. Vogiatzis I, Sdogkos E, Galitsianos I, et al. Clinical features, follow-up, and reprogramming of patients with pacemaker in a secondary care center. Hippokratia. 2018;22(2):75-79.