Il dolore mestruale non è sempre normale: quando ascoltare il proprio corpo

Il dolore mestruale, o dismenorrea, rappresenta uno dei sintomi ginecologici più diffusi nella popolazione femminile in età riproduttiva. Tuttavia, la sua normalizzazione culturale ha portato per decenni a una sottovalutazione clinica significativa.
Oggi, alla luce delle evidenze scientifiche, è necessario ribaltare questo paradigma:
il dolore non è mai un evento fisiologico da accettare passivamente, ma un segnale biologico da interpretare.
Come sottolinea la Dott.ssa Barisciano “abituarsi al dolore non significa che sia normale: significa solo che non è stato ancora ascoltato nel modo corretto.”
In particolare, il dolore mestruale severo può rappresentare la manifestazione precoce di patologie complesse come l’Endometriosi, una condizione cronica, infiammatoria e sistemica, spesso diagnosticata con anni di ritardo.
Chi è la Dott.ssa Gabriella Barisciano, Ostetrica
La Dott.ssa Barisciano è specializzata nella riabilitazione del pavimento pelvico e della diastasi addominale. Si occupa con competenza e discrezione di disturbi come incontinenza urinaria, prolassi, vulvodinia, cistiti e infezioni vaginali ricorrenti, oltre alle disfunzioni sessuali.
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Dott.ssa Gabriella Caterina Barisciano, Ostetrica Vai al profilo
Fisiologia vs patologia: quando il dolore è “normale”?
La dismenorrea primaria è legata all’aumento delle prostaglandine, mediatori infiammatori che determinano contrazioni uterine e dolore ciclico.
Questa forma:
- compare generalmente nei primi anni dopo il menarca
- ha durata limitata (12–72 ore)
- risponde ai comuni analgesici
- non compromette significativamente la qualità di vita
Diversamente, la dismenorrea secondaria è espressione di una patologia sottostante e richiede un approfondimento diagnostico.
Red flags cliniche: quando il dolore non è fisiologico
Dal punto di vista clinico, esistono segnali chiave che devono orientare verso una valutazione specialistica.
Intensità e impatto sulla vita quotidiana
Un dolore che:
- costringe a letto
- interferisce con scuola/lavoro
- non risponde ai farmaci
non è mai da considerarsi fisiologico.
Progressione nel tempo
Un dolore che:
- peggiora negli anni
- cambia caratteristiche
- compare dopo cicli precedentemente indolori
richiede sempre un’indagine.
Estensione oltre il ciclo
Il dolore che:
- precede o segue le mestruazioni
- persiste tra un ciclo e l’altro
è altamente suggestivo di patologia pelvica.
Sintomi associati
La presenza di:
- dolore durante i rapporti (dispareunia)
- dolore alla defecazione o minzione
- gonfiore addominale
- disturbi gastrointestinali ciclici
è fortemente correlata a Endometriosi.
Endometriosi: il paradigma del dolore “invisibile”
L’endometriosi è caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale al di fuori dell’utero, con conseguente risposta infiammatoria cronica.
Sintomi cardine
- dismenorrea severa
- dolore pelvico cronico
- dispareunia
- infertilità
Il dolore endometriosico presenta caratteristiche peculiari:
- può iniziare prima del ciclo
- persiste oltre la mestruazione
- aumenta progressivamente nel tempo
Un dato clinicamente rilevante: fino a due terzi delle adolescenti con dolore resistente ai trattamenti possono avere endometriosi.
Il ritardo diagnostico: un problema sistemico
Uno degli aspetti più critici è il ritardo diagnostico, spesso superiore ai 7–10 anni.
Le cause principali includono:
- normalizzazione del dolore mestruale
- mancanza di educazione sanitaria
- sottovalutazione clinica dei sintomi
Questo ritardo comporta:
- progressione della malattia
- compromissione della fertilità
- peggioramento della qualità di vita
Approccio diagnostico: dalla clinica alla laparoscopia
La diagnosi si basa su un percorso graduale:
- anamnesi dettagliata
- esame ginecologico
- ecografia transvaginale
Eventuali approfondimenti:
- risonanza magnetica
- laparoscopia (gold standard diagnostico)
È fondamentale sottolineare che l’assenza di evidenza agli esami non esclude la malattia, soprattutto nelle fasi iniziali.
Implicazioni cliniche e terapeutiche
Il trattamento deve essere personalizzato e può includere:
- FANS per il controllo del dolore
- terapia ormonale (estroprogestinici o progestinici)
- chirurgia nei casi avanzati
Tuttavia, l’obiettivo principale resta la diagnosi precoce, che consente di:
- ridurre la progressione della malattia
- preservare la fertilità
- migliorare la qualità della vita
Il consiglio dell’ostetrica: l’approccio della Dott.ssa Gabriella Barisciano
Come ostetrica che si occupa quotidianamente di dolore pelvico ed Endometriosi, il primo messaggio che trasmetto alle pazienti è semplice ma fondamentale:
il dolore non deve essere normalizzato, ma compreso.
Affrontare il dolore mestruale richiede un approccio integrato che parte dall’ascolto del corpo e si sviluppa attraverso strumenti concreti.
Impara a conoscere il tuo dolore
Tenere un diario mestruale è uno strumento clinico prezioso. Annotare:
- intensità del dolore
- durata
- localizzazione
- sintomi associati
permette di individuare pattern utili alla diagnosi.
Non aspettare che il dolore diventi invalidante
Se il dolore:
- limita la tua quotidianità
- non risponde ai farmaci
- peggiora nel tempo
è il momento di approfondire.
Cura il pavimento pelvico
Tecniche come la riabilitazione del pavimento pelvico possono:
- ridurre la percezione del dolore
- migliorare la gestione addominale
- favorire il rilassamento muscolare
- ridurre dolori durante i rapporti
Riconoscere i sintomi precocemente aiuta a prevenire l’ipertono
Non trascurare l’intestino
L’intestino è strettamente collegato al dolore pelvico.
Sintomi come:
- gonfiore
- stipsi o diarrea
- dolore alla defecazione
possono essere parte del quadro clinico.
Il dolore nei rapporti non è normale
La dispareunia è un segnale importante e deve essere affrontata senza imbarazzo.
Costruisci una rete di cura
Un approccio efficace è multidisciplinare e può includere:
- ginecologo
- ostetrica
- nutrizionista
- psicologo
Ascolta il tuo corpo senza giudizio
Come ricordo sempre alle mie pazienti:
“Il tuo corpo non è il tuo nemico: sta cercando di comunicare con te.”
Conclusioni
Il dolore mestruale non deve essere banalizzato.
La distinzione tra fisiologia e patologia è una competenza clinica essenziale, ma anche un atto culturale.
Ascoltare il proprio corpo significa prevenire, diagnosticare e curare.
E significa, soprattutto, riconoscere il proprio diritto a stare bene.
Come Raggiungere il Centro Morra
Il Centro Morra Medical Wellness si trova a Pomigliano d’Arco (Napoli) in Via indipendenza 21, nelle immediate vicinanze di Piazza Giovanni Leone (ex Piazza Primavera).

Parcheggiare al Centro Morra
Consigliamo di parcheggiare a pochi passi dal Centro Morra, al Parcheggio Pubblico di Via Leopardi (1,00/4h). La prima ora, posizionando il disco orario, è gratuita.
Bibliografia
- Graziottin A. Dolore mestruale: sintomo da non sottovalutare. 2023.
- Humanitas. Dismenorrea: diagnosi e trattamento.
- Fondazione Graziottin. Endometriosi: campanelli d’allarme clinici.
- Urteaga I. et al. Phenotyping Endometriosis through Mixed Membership Models. 2018.
- Zhang Y. et al. MRI and ultrasound in endometriosis diagnosis. 2023.

