Mappatura o controllo dei nei? Facciamo chiarezza

I fraintendimenti più comuni nella terminologia medica, spiegati dalla Dott.ssa Napolitano.

Nel linguaggio comune si sente spesso parlare di “mappatura dei nei”, ma si tratta di un termine improprio e fuorviante. Contrariamente a quanto molti pazienti pensano, non esiste nei nomenclatori ufficiali del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) alcun atto medico registrato con questa dicitura.

Abbiamo chiesto alla Dott.ssa Maddalena Napolitano, responsabile del reparto dermatologico, di chiarire cosa si fa realmente durante un controllo dei nevi, quali sono gli errori più comuni nella terminologia e perché è importante usare un linguaggio medico corretto e trasparente.

Chi è la Dott.ssa Maddalena Napolitano

La Prof.ssa Maddalena Napolitano è medico-chirurgo, specialista in dermatologia, tricologia e venereologia. Ha una consolidata esperienza nella gestione di patologie come dermatite atopica, psoriasi, orticaria e idrosadenite suppurativa.

  • Dermatologia
    Prof.ssa Maddalena Napolitano
    Dermatologa e venereologa esperta in dermatologia clinica, allergologica, pediatrica, tricologia e patologie infiammatorie della pelle.
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Intervista tra il CEO Nicola Morra e la Prof.ssa Dott.ssa Maddalena Napolitano

– Nicola Morra: “Professoressa Napolitano, molti pazienti chiedono la cosiddetta ‘mappatura dei nei’. Come si presenta questo equivoco nella pratica clinica?”

– Prof.ssa Napolitano: “Il termine ‘mappatura dei nei’ è nato in ambito promozionale, non medico. Non compare nei nomenclatori ufficiali dell’ASL o del SSN: semplicemente, non è un atto medico riconosciuto.”

– Morra: “Cosa si fa concretamente durante una visita dermatologica?”

– Napolitano: “Si esegue un controllo dermoscopico dei nevi, ovvero un esame visivo approfondito con l’ausilio del dermatoscopio, manuale o digitale. Ogni nevo viene valutato clinicamente e, se ritenuto sospetto o da monitorare nel tempo, viene fotografato in alta risoluzione. Ma non vengono fotografati tutti i nevi indiscriminatamente.”

– Morra: “Quindi non ha senso fare fotografie di tutti i nei?”

– Napolitano: “Esattamente. La fotografia sistematica di tutti i nevi non ha alcun valore clinico. È utile solo nel monitoraggio selettivo, quando un nevo ha caratteristiche atipiche o si trova in un paziente a rischio.”

– Morra: “Come possiamo aiutare i pazienti a comprendere questa distinzione?”

– Napolitano: “Con l’educazione sanitaria: dobbiamo spiegare che la dermatoscopia, nota anche come epiluminescenza, è l’esame clinico riconosciuto per la prevenzione del melanoma. La ‘mappatura’ è un termine improprio che genera aspettative sbagliate.”

Cosa Dice la Scienza: Dermoscopia vs. “Mappatura”

  • La dermatoscopia (manuale o digitale) è considerata uno degli strumenti più efficaci per la diagnosi precoce del melanoma, aumentando l’accuratezza diagnostica del 20–30% rispetto alla sola ispezione visiva a occhio nudo.

  • La videodermatoscopia digitale consente di acquisire immagini ad alta risoluzione dei nevi sospetti, utili per confronti futuri. Tuttavia, non è indicata per tutti i pazienti in modo indiscriminato.

  • Le Linee guida AIOM–SNLG 2023 ribadiscono che la dermatoscopia è lo standard clinico per la valutazione dei nevi, mentre la fotografia è riservata ai casi selezionati.

Gli Errori Più Comuni nella Terminologia Medica

Errore ComuneTermine CorrettoCommento
“Mappatura dei nei”Non presente nei nomenclatoriNON è un atto medico ufficiale
“Mappatura totale”Controllo dermoscopicoLa valutazione completa avviene con la dermatoscopia, non con fotografie
Fotografia di tutti i neiFotografia selettivaSolo i nevi sospetti o da seguire vengono fotografati

Quando è Indicato il Controllo Dermoscopico con Fotografia Selettiva?

Il monitoraggio dermoscopico con fotografia è utile in questi casi:

  • Familiarità per melanoma (parenti di primo grado)

  • Presenza di numerosi nevi melanocitici o nevi atipici

  • Nevo che mostra variazioni rapide di forma, colore o dimensioni

  • Pazienti con fototipo chiaro, pelle sensibile o altri fattori di rischio

In queste situazioni, l’archiviazione fotografica selettiva consente un follow-up clinico mirato e aumenta la possibilità di diagnosticare precocemente un melanoma.

Conclusione

Usare una terminologia corretta è essenziale per promuovere una prevenzione realmente efficace. Parlare di “mappatura dei nei” può creare confusione e aspettative errate. Invece, è fondamentale educare i pazienti al valore della dermatoscopia, che rappresenta la vera metodologia clinica nella diagnosi precoce dei tumori cutanei.

La fotografia dei nevi ha un ruolo importante, ma solo se guidata da criteri diagnostici solidi. Evitare gli esami “spettacolari” e non necessari aiuta a costruire una medicina più etica, trasparente e basata sull’evidenza scientifica.

Come Raggiungere il Centro Morra

Il Centro Morra Medical Wellness si trova a Pomigliano d’Arco (Napoli) in Via indipendenza 21, nelle immediate vicinanze di Piazza Giovanni Leone (ex Piazza Primavera).

 

Ingresso Centro Morra Polispecialistico Pomigliano

Parcheggiare al Centro Morra

Consigliamo di parcheggiare a pochi passi dal Centro Morra, al Parcheggio Pubblico di Via Leopardi (1,00/4h). La prima ora, posizionando il disco orario, è gratuita.

Bibliografia scientifica

  1. Argenziano, G., et al. (2003). Dermoscopy of pigmented skin lesions: Results of a consensus meeting via the Internet. Journal of the American Academy of Dermatology, 48(5), 679-693.

  2. Ferrara, G., Argenziano, G., et al. (2012). Digital dermoscopy follow-up of atypical nevi: a prospective study. Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology, 26(4), 447-453.

  3. AIOM–SNLG (2023). Linee guida per la diagnosi, il trattamento e il follow-up del melanoma cutaneo. Associazione Italiana di Oncologia Medica e Sistema Nazionale Linee Guida.

  4. Kittler, H., et al. (2002). Diagnostic accuracy of dermoscopy. The Lancet Oncology, 3(3), 159–165.