Lo stress può causare un infarto? Risponde il Dott. Vincenzo Coscia, cardiologo

Viviamo in un’epoca in cui lo stress è diventato una costante quotidiana.
Ritmi lavorativi intensi, preoccupazioni economiche, responsabilità familiari e mancanza di riposo incidono profondamente sul nostro equilibrio psicofisico.
Molti pazienti, durante la visita cardiologica, pongono una domanda diretta:
“Dottore, è vero che lo stress può far venire un infarto?”
La risposta non è semplicemente “sì o no”.
Lo stress non è una malattia, ma può diventare un potente fattore di rischio cardiovascolare quando è intenso, prolungato o mal gestito.
Facciamo chiarezza con il parere dello specialista, Dott. Vincenzo Coscia, cardiologo.
Dott. Vincenzo Coscia, cardiologo
Dott. Vincenzo Coscia, cardiologo, specialista in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare.
Stress e cuore: qual è il legame?
Quando siamo sotto stress, il corpo attiva una risposta di allarme. Aumentano ormoni come adrenalina e cortisolo, il cuore batte più velocemente, la pressione può salire e i vasi sanguigni possono restringersi.
In una persona sana, questa reazione può essere temporanea e non lasciare conseguenze.
In chi presenta fattori di rischio cardiovascolare, invece, lo stress può contribuire a creare un terreno meno favorevole per il cuore.
Può favorire:
- aumento della pressione arteriosa;
- aumento della frequenza cardiaca;
- maggiore richiesta di ossigeno da parte del cuore;
- peggioramento di abitudini già rischiose, come fumo, alimentazione disordinata, sedentarietà o scarso sonno;
- maggiore instabilità in persone con placche aterosclerotiche, cioè accumuli di grasso e infiammazione nelle arterie.
Lo stress può davvero provocare un infarto?
Sì, in determinate condizioni lo stress può contribuire all’insorgenza di un infarto miocardico.
Non è lo stress occasionale a rappresentare un pericolo, ma:
Lo stress cronico e prolungato
Gli eventi emotivi acuti molto intensi
Le condizioni di ansia persistente
Questi fattori possono alterare l’equilibrio cardiovascolare e favorire meccanismi che aumentano il rischio di eventi acuti.
Quali meccanismi collegano stress e infarto?
Lo stress attiva il sistema nervoso simpatico e l’asse ormonale dello stress, con aumento di:
Adrenalina
Noradrenalina
Cortisolo
Questo provoca:
Aumento della frequenza cardiaca
Aumento della pressione arteriosa
Vasocostrizione coronarica
Maggiore richiesta di ossigeno da parte del cuore
Nel tempo, lo stress cronico può favorire:
Infiammazione sistemica
Instabilità delle placche aterosclerotiche
Alterazione della coagulazione
Se una placca coronarica si rompe, può formarsi un trombo che blocca l’arteria: questo è il meccanismo dell’infarto.
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Costi
Presso il Centro Morra Polispecialistico, la visita cardiologica con elettrocardiogramma ECG ha un costo di 90,00€
Esiste un tipo di infarto causato direttamente dallo stress?
Sì. Esiste una condizione chiamata Sindrome di Takotsubo, nota anche come “cardiomiopatia da stress” o “sindrome del cuore spezzato”.
Si verifica spesso dopo un forte trauma emotivo (lutto, shock, paura intensa) e può simulare un infarto vero e proprio, pur in assenza di occlusione coronarica significativa.
È generalmente reversibile, ma richiede diagnosi e monitoraggio cardiologico.
Lo stress cronico aumenta il rischio cardiovascolare nel tempo?
Sì. Studi internazionali hanno dimostrato che lo stress lavorativo, la depressione e l’ansia cronica sono associati a:
Maggiore incidenza di infarto
Maggiore mortalità cardiovascolare
Peggiore prognosi nei pazienti cardiopatici
Lo stress influisce anche indirettamente perché favorisce:
Fumo
Alimentazione scorretta
Sedentarietà
Disturbi del sonno
Tutti fattori che aumentano il rischio cardiovascolare globale.
Come capire se lo stress sta influenzando il cuore?
Alcuni segnali da non sottovalutare:
Palpitazioni frequenti
Dolore o peso al petto
Affanno non spiegato
Pressione instabile
Stanchezza persistente
In presenza di questi sintomi è opportuno effettuare una valutazione cardiologica.
È consigliabile una visita cardiologica in caso di stress importante?
Sì, può essere consigliabile, soprattutto quando lo stress è intenso, prolungato nel tempo o si associa ad altri fattori di rischio cardiovascolare.
Una valutazione cardiologica è particolarmente indicata se:
- hai più di 40 anni;
- soffri di ipertensione, colesterolo alto o diabete;
- hai familiarità per infarto precoce o malattie cardiovascolari;
- avverti palpitazioni, fiato corto, dolore o peso al petto;
- vivi una fase di stress emotivo o lavorativo molto intenso;
- hai notato un peggioramento della pressione, del sonno o della tolleranza allo sforzo.
Durante la visita il cardiologo valuta anamnesi, pressione, ECG, e fattori di rischio. Al termine fornisce indicazioni personalizzate.
Come si può proteggere il cuore dallo stress?
Le strategie più efficaci includono:
Attività fisica regolare
Tecniche di rilassamento (respirazione, mindfulness)
Sonno adeguato
Riduzione del consumo di alcol e nicotina
Supporto psicologico se necessario
Il cuore risente dello stress emotivo, ma risponde molto bene anche ai cambiamenti positivi.
Altri fattori di rischio cardiovascolare
Oltre allo stress, esistono numerosi altri fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari come infarto e ictus. Tra i più importanti vi sono:
- l’ipertensione arteriosa,
- i livelli elevati di colesterolo e trigliceridi,
- il diabete,
- il fumo di sigaretta,
- il sovrappeso o l’obesità,
- la sedentarietà e una alimentazione non equilibrata.
Anche il consumo eccessivo di alcol può contribuire ad aumentare il rischio.
A questi si aggiungono fattori non modificabili come l’età, il sesso e la familiarità per malattie cardiovascolari, che possono predisporre maggiormente allo sviluppo di patologie cardiache.
Conclusione
Lo stress non è un nemico invisibile e inevitabile: è un fattore che possiamo riconoscere e gestire.
Può contribuire all’insorgenza di un infarto, soprattutto se cronico o associato ad altri fattori di rischio. Tuttavia, con prevenzione adeguata, controlli periodici e uno stile di vita equilibrato, è possibile ridurre significativamente il rischio cardiovascolare.
Il messaggio chiave è chiaro:
ascoltare i segnali del corpo e non trascurare la prevenzione.
Come Raggiungere il Centro Morra
Il Centro Morra Medical Wellness si trova a Pomigliano d’Arco (Napoli) in Via indipendenza 21, nelle immediate vicinanze di Piazza Giovanni Leone (ex Piazza Primavera).

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Bibliografia
- Istituto Superiore di Sanità – Infarto del miocardio: sintomi e informazioni per il paziente. ( ISSALUTE)
- Ministero della Salute – 112, 118 e rete dell’emergenza-urgenza. (MINISTERO DELLA SALUTE)
- American Heart Association – Broken Heart Syndrome / Takotsubo cardiomyopathy. (AHA)
- European Society of Cardiology – 2021 ESC Guidelines on Cardiovascular Disease Prevention in Clinical Practice. (ESC)
- American Heart Association – Warning signs of a heart attack (AHA)
