A scuola dicono che è ingestibile, a casa no: che sta succedendo davvero?

Mirko Catauro, Neuropsichiatra Infantile

“È intelligente, ma non sta fermo.”
“Disturba la classe.”
“Non riesce a concentrarsi.”

A casa, però, lo stesso bambino riesce a giocare, seguire una passione, ascoltare una storia. E allora il dubbio cresce: è davvero un problema o è solo vivace?
Il conflitto tra ciò che la scuola osserva e ciò che la famiglia vive è uno dei campanelli d’allarme più frequenti — e anche uno dei più confusi — quando si parla di ADHD.

Capire cosa sta succedendo davvero significa spostare lo sguardo dal giudizio al funzionamento del bambino nei diversi contesti.

È proprio su questo che si concentra il lavoro di approfondimento e valutazione svolto presso il Centro Morra, dove il dott. Mirko Catauro, neuropsichiatra infantile, accompagna bambini e famiglie nella comprensione delle difficoltà attentive e di autoregolazione, offrendo orientamento specialistico e strategie mirate, senza etichette affrettate.

Chi è il Dott. Mirko Catauro, Neuropsichiatra Infantile

Il Dott. Mirko Catauro, Neuropsichiatra Infantile, si occupa della valutazione, diagnosi e trattamento dei disturbi neuropsichiatrici in età evolutiva. Ha particolare esperienza nei disturbi del neurosviluppo, nei disturbi ossessivo-compulsivi, nei tic e nella Sindrome di Tourette, oltre che nei disturbi specifici dell’apprendimento.

Prenota la tua visita con il neuropsichiatra infantile presso il Centro Morra

Hai tre modalità di prenotazione per prenotare il tuo appuntamento presso il nostro centro:

    1. Attraverso Whatsapp al numero 3791810919
    2. Telefonicamente al numero 0812242283 da mobile e fisso
    3. Online sul sito di MioDottore

 

Mirko Catauro – MioDottore.it

Quanto Costa

Il costo della prima visita neuropsichiatrica infantile è di 100,00€ iva inclusa.

Quanto dura

La durata minima è di 30 minuti.

Vivacità o difficoltà di autoregolazione?

Essere vivaci non è un problema.
Molti bambini sono curiosi, energici, impulsivi, soprattutto in alcune fasi dello sviluppo.

La differenza emerge quando:

  • il movimento è costante e poco modulabile

  • l’attenzione è difficile da mantenere anche su attività gradite

  • l’impulsività porta a interrompere, agire senza filtro, fare fatica ad aspettare

In questi casi non si parla di “maleducazione” o “mancanza di regole”, ma di una possibile difficoltà di autoregolazione: il bambino fatica a gestire attenzione, impulsi ed emozioni in modo flessibile.

Perché a casa “regge” e a scuola no?

È una delle domande più comuni dei genitori. E la risposta non è una contraddizione.

La scuola richiede:

  • attenzione prolungata

  • rispetto di regole uguali per tutti

  • gestione del rumore, del gruppo, delle attese

  • rapido passaggio da un compito all’altro

A casa, invece:

  • i ritmi sono più flessibili

  • l’adulto può adattarsi al bambino

  • le richieste sono meno simultanee

Un bambino con difficoltà attentive può quindi apparire adeguato in un contesto strutturato su misura, ma andare in difficoltà in ambienti più complessi come la classe.

Questo non significa che “a casa si è troppo permissivi”, ma che i contesti chiedono cose diverse.

ADHD: non un’etichetta, ma un modo di funzionare

L’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività) non definisce chi è un bambino, ma come funziona il suo sistema attentivo e di autoregolazione.

Non è:

  • una mancanza di intelligenza

  • una conseguenza di cattiva educazione

  • un problema di volontà

È un funzionamento neuroevolutivo che può manifestarsi con:

  • difficoltà di attenzione

  • iperattività motoria o mentale

  • impulsività

Parlarne come funzionamento aiuta a ridurre lo stigma e ad aprire la strada a strategie efficaci.

👉 Vuoi approfondire? Leggi anche gli articoli dedicati all’ADHD e sui disturbi dell’apprendimento.

Quando le segnalazioni scolastiche vanno ascoltate

Non tutte le segnalazioni indicano un disturbo.
Ma meritano attenzione quando:

  • sono costanti nel tempo

  • arrivano da più insegnanti

  • descrivono difficoltà simili

  • iniziano a influire su apprendimento, relazioni o autostima

In questi casi, chiedere un approfondimento non significa “mettere un’etichetta”, ma capire meglio come aiutare il bambino.

Cosa cambia con una valutazione precoce

Una valutazione neuropsichiatrica infantile non è solo finalizzata alla terapia.

Serve soprattutto a:

  • comprendere i punti di forza e di fragilità

  • dare indicazioni pratiche a genitori e insegnanti

  • adattare le richieste al funzionamento del bambino

  • prevenire frustrazione, fallimenti ripetuti e calo dell’autostima

Spesso il primo passo è modificare le strategie, non medicalizzare.

Scuola e famiglia: dalla contrapposizione all’alleanza

Quando scuola e famiglia si sentono su fronti opposti, il bambino resta in mezzo.
Quando invece si costruisce un linguaggio comune, il bambino si sente visto, non giudicato.

Il conflitto scuola–famiglia, se ascoltato, può diventare un segnale prezioso:
non per etichettare, ma per intervenire in modo mirato e tempestivo.

Come Raggiungere il Centro Morra

Il Centro Morra Medical Wellness si trova a Pomigliano d’Arco (Napoli) in Via indipendenza 21, nelle immediate vicinanze di Piazza Giovanni Leone (ex Piazza Primavera).

 

Ingresso Centro Morra Polispecialistico Pomigliano

Parcheggiare al Centro Morra

Consigliamo di parcheggiare a pochi passi dal Centro Morra, al Parcheggio Pubblico di Via Leopardi (1,00/4h). La prima ora, posizionando il disco orario, è gratuita.

Bibliografia

  1. American Psychiatric Association
    DSM-5-TR – Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (5th ed., text revision).  Washington, DC: APA, 2022.

  2. National Institute for Health and Care Excellence (NICE)
    Attention deficit hyperactivity disorder: diagnosis and management (NG87).
    Londra, aggiornamento 2019–2023.

  3. American Academy of Pediatrics (AAP)
    Clinical Practice Guideline for the Diagnosis, Evaluation, and Treatment of ADHD in Children and AdolescentsPediatrics, 2019.

  4. Barkley, R. A.
    Attention-Deficit Hyperactivity Disorder: A Handbook for Diagnosis and Treatment.
    Guilford Press, 4th ed., 2015.

  5. Sonuga-Barke et al.
    Nonpharmacological interventions for ADHD: systematic review and meta-analyses.
    American Journal of Psychiatry, 2013.