Alimentazione oncologica a Pomigliano – Centro Morra

I recenti studi sull’alimentazione oncologica sono molto chiari:
📌 Secondo l’American Institute for Cancer Research, circa 3 tumori su 10 sono causati da cattive abitudini alimentari.

👉 La nostra dieta influisce non solo sulla prevenzione, ma anche sullo sviluppo e sulla crescita del tumore.
Alcuni alimenti contengono infatti sostanze che favoriscono l’insorgenza della malattia.

Inoltre, il tipo di alimentazione può aumentare lo stato infiammatorio dell’organismo, creando un ambiente favorevole allo sviluppo di varie forme di tumore.

Le ricerche dimostrano che un’alimentazione ricca di grassi e proteine animali può favorire l’insorgenza del tumore, mentre una dieta basata su cereali integrali, legumi, verdure e alimenti ricchi di fibre, vitamine e oligoelementi sembra avere un effetto protettivo.

Chi è la Dott.ssa Sarah Petrelli, nutrizionista

La Dott.ssa Sarah Petrelli, specializzata in nutrizione umana è esperta di nutrizione del paziente oncologico, effettua studio presso il Centro Morra di Pomigliano (Napoli).

  • Nutrizione
    Dott.ssa Sarah Petrelli
    Biologa nutrizionista esperta in nutrizione clinica, dimagrimento e percorsi alimentari personalizzati per adulti e bambini.
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Per prenotare una bioimpedenziometria presso il Centro Morra di Pomigliano d’Arco, hai tre possibilità:

  1. Attraverso Whatsapp al numero 3791810919
  2. Telefonicamente al numero 0812242283 da mobile e fisso.
  3. Online sul sito di MioDottore

La Dott.ssa Petrelli spiega che esiste una grande differenza tra l’alimentazione di chi, in buona salute, vuole prevenire l’insorgenza di un tumore e quella di chi ha già ricevuto una diagnosi oncologica.

Alimentazione oncologica: il rapporto tra cibo e tumore

Esistono alimenti che possono influenzare la predisposizione ai tumori, così come ci sono tipologie di tumore più sensibili agli effetti del cibo.

Un esempio è il tumore del fegato: il fegato, infatti, è un organo che filtra tutte le sostanze assorbite dall’intestino, e per questo è particolarmente esposto ai danni di elementi cancerogeni o sostanze nocive introdotte con l’alimentazione.

È stato dimostrato che l’azione locale di alcune sostanze può contribuire direttamente allo sviluppo tumorale.
👉 Ad esempio, l’etanolo contenuto nelle bevande alcoliche può favorire l’insorgenza di tumori della bocca, della gola, dell’esofago e della laringe.

Cibi con un ruolo protettivo

Un’alimentazione sana ed equilibrata può proteggere dallo sviluppo dei tumori. ma esistono cibi che hanno proprietà anti-infiammatorie e un’azione preventiva nei confronti della malattia del tumore.

Cibi con proprietà antinfiammatori

Hanno un’azione anti-infiammatoria i cereali integrali, e molti altri alimenti vegetali, in particolare quelli che contengono grassi omega-3 (come i semi di lino, la soia, le erbe selvatiche) e inoltre le cipolle, le mele, e in generale le verdure, con l’eccezione delle solanacee (pomodori, melanzane, peperoni) che è meglio evitare.

La frutta, inoltre, è molto ricca di sostanze antiossidanti (vitamine e polifenoli), utili per prevenire i tumori ma potenzialmente pericolose quando un tumore c’è già, perché potrebbero impedire ai radicali liberi di uccidere le cellule tumorali.

Cancro e obesità: un rapporto da non sottovalutare

Una delle conoscenze più solide, ripetutamente confermate, è che il soggetto in sovrappeso, ancor di più quello in una condizione di obesità, si ammala di più di vari tipi di tumore e chi si è ammalato, se in sovrappeso, ha più difficoltà a guarire.

Consigliamo quindi di mantenersi in forma e di essere normopeso seguendo i consigli alimentari di un esperto in nutrizione.

Si consiglia di mantenere una circonferenza vita che non superi 88 cm nelle donne e 102 cm negli uomini, perché in caso di valori superiori, si è anche maggiormente esposti a rischi cardiovascolari.

Non è raro che la malattia possa far perdere molto peso. Perché accade?

La perdita di peso dei malati di tumore dipenderebbe soprattutto dalla produzione di sostanze infiammatorie da parte del tumore. La priorità, in questi pazienti, è ridurre lo stato infiammatorio, e molto si può fare  la dieta personalizzata che bilanci gli apporti nutrizionali in base all’età e al genere.

Praticare sport: una buona abitudine per la prevenzione

Le ricerche confermano, almeno per alcuni tumori come quello del colon e della mammella, che chi fa esercizio fisico si ammala di meno,  e chi si è ammalato di cancro dell’intestino  o della mammella a parità di stadio della malattia, se fa esercizio fisico ha una prognosi migliore.

Chi ad esempio svolge un lavoro sedentario, dovrebbe organizzarsi per fare almeno 1 ora due volte a settimana una camminata o una seduta di allenamento di fitness.

Qualche consiglio utile

✅ Sì a succhi, spremute e frullati di frutta e verdura, purché senza zuccheri aggiunti.
✅ Sì al tè verde, ricco di polifenoli (catechine) dalle riconosciute proprietà anticancro, utili nella prevenzione dei tumori di pelle, colon, polmone, seno e prostata.
✅ Sì anche a un pezzetto di cioccolato fondente, grazie all’alto contenuto di antiossidanti.
⚠️ Attenzione però: il cioccolato è anche ricco di calorie, grassi e zuccheri, quindi va consumato con moderazione.

🚫 In generale, è bene evitare l’eccesso di zuccheri, carne rossa e cibi industrialmente raffinati.
✅ Sì invece a cereali integrali, legumi e verdure di stagione, per un’alimentazione protettiva e bilanciata.

Nutrienti importanti per il paziente oncologico

  • Proteine: essenziali per mantenere la massa muscolare durante le cure.

  • Grassi buoni (omega-3): contrastano l’infiammazione e rafforzano il sistema immunitario.

  • Fibre: favoriscono la digestione e aiutano a mantenere stabile la glicemia.

  • Vitamine e minerali: supportano le difese naturali e la rigenerazione cellulare.

  • Acqua: fondamentale per l’idratazione, soprattutto in caso di nausea o diarrea.

Quando iniziare un percorso nutrizionale oncologico?

È importante partire subito, fin dalla diagnosi.
Un intervento precoce permette di:

  • prevenire la malnutrizione,

  • migliorare l’efficacia delle terapie,

  • ridurre la perdita di peso e di forza muscolare.

Come Raggiungere il Centro Morra

Il Centro Morra Medical Wellness si trova a Pomigliano d’Arco (Napoli) in Via indipendenza 21, nelle immediate vicinanze di Piazza Giovanni Leone (ex Piazza Primavera).

Ingresso Centro Morra Polispecialistico PomiglianoParcheggiare al Centro Morra

Consigliamo di parcheggiare a pochi passi dal Centro Morra, al Parcheggio Pubblico di Via Leopardi (1,00/4h). La prima ora, posizionando il disco orario, è gratuita.