Alimentazione oncologica Napoli – Centro Morra

Nutrizionista oncologico Napoli

I  recenti studi sull’alimentazione oncologica sono molti chiari. L’American Institute for Cancer Research dichiara ufficialmente che le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa tre tumori su dieci.

La nostra dieta alimentare, può influire sia sulla prevenzione al tumore sia sulla sua crescita, e questo dipende dalla presenza in alcuni cibi di sostanze che favoriscono lo sviluppo della malattia.

Ma non solo, il tipo di alimentazione influisce infatti sullo stato di infiammazione che può predisporre a ogni forma di tumore.

Le ricerche hanno dimostrato che un’alimentazione ricca di grassi e proteine animali favorisce la comparsa della malattia, mentre la preferenza per gli alimenti ricchi di fibre, vitamine e oligoelementi, come cereali integrali, legumi e verdure, sembra avere un effetto protettivo.

La Dott.ssa Sarah Petrelli, nutrizionista del Centro Morra di Pomigliano d’Arco (Napoli),  è specializzata nell’alimentazione oncologica.

La Dott.ssa Petrelli ci spiega che c’è una grande differenza tra l’alimentazione di chi, in buona salute, si preoccupa di prevenire l’insorgenza di un tumore e l’alimentazione di chi, invece, ha già contratto una neoplasia.

 

Prenota la tua visita nutrizionale e crea il tuo piano alimentare personalizzato.

Chiama al numero 081-19254750

Alimentazione oncologica: il rapporto tra cibo e tumore

Esistono cibi che possono influenzare la predisposizione ai tumori, allo stesso modo ci sono tumori più sensibili di altri agli effetti del cibo.

Un esempio che possiamo fare è quello del  tumore del fegato. Il fegato, essendo un organo predisposto al passaggio di tutte le sostanze assorbite dall’intestino,  è particolarmente esposto ai danni provocati da eventuali elementi cancerogeni o di sostanze nocive.

E’ stato dimostrato come l’azione locale di alcune sostanze possa essere responsabile della nascita di un tumore. Ad esempio la sostanza dell’etanolo,  presente nelle bevande alcoliche, può favorire lo sviluppo di tumori della bocca, della gola,  dell’esofago e della laringe.

Cibi con  un ruolo protettivo

Un’alimentazione sana ed equilibrata può proteggere dallo sviluppo dei tumori. ma esistono cibi che hanno proprietà anti-infiammatorie e un’azione preventiva nei confronti della malattia del tumore.

Cibi con proprietà antinfiammatori

Hanno un’azione anti-infiammatoria i cereali integrali, e molti altri alimenti vegetali, in particolare quelli che contengono grassi omega-3 (come i semi di lino, la soia, le erbe selvatiche) e inoltre le cipolle, le mele, e in generale le verdure, con l’eccezione delle solanacee (pomodori, melanzane, peperoni) che è meglio evitare.

La frutta, inoltre, è molto ricca di sostanze antiossidanti (vitamine e polifenoli), utili per prevenire i tumori ma potenzialmente pericolose quando un tumore c’è già, perché potrebbero impedire ai radicali liberi di uccidere le cellule tumorali.

Cancro e obesità: un rapporto da non sottovalutare

Una delle conoscenze più solide, ripetutamente confermate, è che il soggetto in sovrappeso si ammala di più di vari tipi di tumore e chi si è ammalato, se in sovrappeso, ha più difficoltà a guarire.

Consigliamo  quindi di mantenersi in forma e di essere normopesi seguendo i consigli alimentari di un esperto in nutrizione.

Si consiglia una misura della circonferenza vita che non sia più di 85 cm nelle donne e 100 cm negli uomini,

Non è raro che la malattia possa far perdere molto peso.  Perchè accade?

La perdita di peso dei malati di tumore dipenderebbe soprattutto dalla produzione di sostanze infiammatorie da parte del tumore. La priorità, in questi pazienti, è ridurre lo stato infiammatorio, e molto si può fare  la dieta personalizzata che bilanci gli apporti nutrizionali in base all’età e al genere.

Sport: una buona abitudine per prevenzione la malattia

Le ricerche confermano, almeno per alcuni tumori come quello del colon e della mammella, che chi fa esercizio fisico si ammala di meno,  e chi si è ammalato di cancro dell’intestino  o della mammella a parità di stadio della malattia, se fa esercizio fisico ha una prognosi migliore.

Chi ad esempio svolge un lavoro sedentario, dovrebbe organizzarsi per fare almeno 1 ora due volte a settimana una camminata o una seduta di allenamento di fitness.

Qualche consiglio utile

Possiamo dire SI a succhi, spremute e frullati di frutta e di verdura purché privi di zuccheri aggiunti.

Possiamo dire Si a tè verde perchè contiene polifenoli dalle note proprietà anticancro chiamati catechine, che sembrano proteggere dai tumori della pelle, del colon, del polmone, del seno e della prostata.

possiamo dire SI  al pezzetto di cioccolata, perchè la cioccolata è ricca di antiossidanti. (Ma non sottovalutiamo il suo apporto calorico e del suo contenuto in grassi e zuccheri)

In generale NO a troppi zuccheri, troppa carne o troppi cibi industrialmente raffinati; si a cereali integrali e verdure.