Cura alluce valgo a Napoli: la soluzione al Centro Morra

Cura dell'alluce valgo al Centro Morra di Napoli

Per la cura dell’alluce valgo è bene essere informati trattandosi di una patologia abbastanza comune che si presenta con una protuberanza ossea sul lato esterno del piede, comunemente chiamata “cipolla”.

Nei casi più gravi, l’alluce valgo può divenire invalidante e compromettere la funzionalità del piede, deformandolo completamente e determinando una difficoltà a deambulare associata a dolore anche intenso.

Quali sono le cause dell’alluce valgo?

Le cause dell’alluce valgo sono riconducibili alla familiarità e a patologie come valgismo calcaneare.

Più di un terzo delle donne italiane soffre di alluce valgo, complici calzature inadeguate, unite a una predisposizione individuale.

Le cattive abitudini, ad esempio l’utilizzo di scarpe non “comode” non sono la diretta causa dell’alluce valgo ma, più che comportare la comparsa della patologia, ne sono un’aggravante e ne causano quindi sofferenza.

L’alluce valgo è dovuto a una deviazione del primo dito verso le altre dita del piede.
Questa deviazione modifica la morfologia della parte anteriore del piede, causando inizialmente un’infiammazione del primo metatarso e un tipico rigonfiamento detto “cipolla” a livello della testa metatarsale. Come troppo spesso accade il problema viene ignorato oppure solo tamponato, magari utilizzando calzature più comode: in questi casi si rischia un peggioramento progressivo finché la deviazione dell’alluce diventa talmente marcata da portare ripercussioni anche sulle altre dita del piede.

Piedi con alluce valgo

Dove trattare l’alluce valgo?

La Dott.ssa Maria Rosaria Ferrara, che visita anche presso il nostro centro di Pomigliano d’Arco in provincia di Napoli, è specializzata in podologia e nella cura dell’alluce valgo.

Puoi prenotare la tua consulenza specializzata in podologia chiamando il numero 081 1925 4750.

Come si cura l’alluce valgo

L’alluce valgo può deformare il piede e questa deformazione non riguarda solamente la protuberanza laterale ma proprio la “larghezza” del piede che potrebbe causare una enorme difficoltà a calzare scarpe e, di conseguenza, a comminare..

C’è da dire che il trattamento dell’alluce valgo è per lo più non chirurgico, anche perché l’intervento presenta un decorso post-operatorio piuttosto lungo e doloroso.

I farmaci antinfiammatori, l’apposizione di specifici tutori e plantari sono i trattamenti che hanno l’obiettivo di alleviare il dolore e il disagio, ma non previene la degenerazione che è tipica di questa patologia.

Tutori e plantari

Generalmente il tutore è venduto in farmacia, è riutilizzabile, fatto in gel o velcro. Copre la protuberanza evitando di strofinarla contro la scarpa.

I plantari possono essere “da banco” ma è meglio realizzarli su misura in quanto, in questo modo, si adattano perfettamente al piede ed al difetto causato dal valgismo.

Che disturbi comporta l’alluce valgo?

Il sintomo principale è il dolore, anche tanto intenso da rendere difficile indossare scarpe e camminare.

Può essere accompagnato da arrossamento e gonfiore a livello della prima testa metatarsale.

Nelle forme più avanzate possono essere coinvolte anche le altre dita del piede con dolorose metatarsalgie: in questi casi le dita possono deformarsi a martello e rendere ancora più difficile usare qualunque tipo di scarpa, con il rischio di alterare l’appoggio del piede al suolo e fare danni sulle articolazioni a monte e sulla postura.

Che cosa si può fare?

Innanzitutto è bene avere il parere di uno specialista per evitare di adottare soluzioni scorrette o inefficaci che comporterebbero, nella migliore delle ipotesi, solo un allungamento dei tempi di soluzione del problema.

Sarà dunque un esperto a consigliare, se l’alluce è a rischio di deformità per la presenza di un piede cavo-valgo, l’utilizzo di plantari ad hoc che possono ripristinare una corretta biomeccanica prevenendo la deviazione.

In questi casi, tanto più è precoce l’adozione del plantare, maggiori sono le possibilità che eserciti efficacemente la sua funzione preventiva. Quando, invece, si è ormai instaurata una deformità dell’alluce non è più possibile tornare indietro. Nelle forme iniziali si possono al massimo evitare peggioramenti, cercando di intervenire sul piede con plantari.

Trattamenti chirurgici per i casi più gravi

L’unico modo per correggere l’alluce valgo è la chirurgia. Non si ricorre ad essa per motivi estetici ma solo quando la patologia ha segni di peggioramento e diventa invalidante.

E’ sconsigliato sottoporre a intervento chirurgico i bambini che presentano l’alluce valgo se non a compimento della fase di crescita, è molto probabile infatti che si riformi la protuberanza in questa fase.