Probiotici e Fermenti Lattici: I Consigli della Dott.ssa Petrelli

Stai pensando di aggiungere i fermenti lattici alla tua dieta? Scopri quali sono i migliori probiotici e se fanno davvero al caso tuo.
Siamo quotidianamente esposti a campagne pubblicitarie che promuovono prodotti contenenti fermenti lattici, promettendo benessere intestinale e una pancia finalmente “felice” (simpatica, vero, questa immagine?).
La scelta è vastissima: i probiotici si trovano in moltissimi prodotti alimentari da supermercato, ma anche sotto forma di integratori disponibili in farmacia ed erboristeria. Capsule, bustine, bevande e yogurt… le opzioni non mancano.
Ma ti sei mai chiesto cosa sono realmente i probiotici?
E soprattutto, è davvero necessario assumerli?
Facciamo chiarezza insieme alla Dott.ssa Sarah Petrelli, nutrizionista esperta, su:
✅ Cosa sono i probiotici e come agiscono nel nostro organismo
✅ A cosa servono davvero
✅ Quali sono i diversi tipi di probiotici e come riconoscerli
✅ Come scegliere il prodotto giusto
✅ Quando è utile (e quando no) integrarli nella dieta
Chi è la Dott.ssa Sarah Petrelli, Nutrizionista
Esperta in nutrizione oncologica, pediatrica e in gravidanza, offre percorsi personalizzati anche per chi soffre di disturbi alimentari. Un approccio professionale, umano e su misura per ogni esigenza.
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Dott.ssa Sarah Petrelli – Nutrizionista a Napoli Biologa Nutrizionista Vai al profilo
Cosa sono i Probiotici?
I probiotici, il cui nome deriva dal greco e significa “a favore della vita”, sono microrganismi vivi simili, e talvolta identici, a quelli che popolano naturalmente il nostro organismo, in particolare l’intestino.
Spesso vengono chiamati anche “batteri buoni” o “batteri utili” perché svolgono un ruolo importante nell’equilibrio della flora intestinale e favoriscono l’assorbimento delle sostanze nutritive.
I probiotici fanno parte della grande famiglia dei fermenti lattici, microrganismi che, attraverso un processo chiamato fermentazione lattica, trasformano gli zuccheri in acido lattico.
Questo processo è alla base della produzione di molti alimenti fermentati, come lo yogurt, alcuni formaggi, e persino alcuni prodotti da forno.
A cosa servono i Probiotici?
Come afferma il Prof. Marcello Guidotti, docente presso l’Università La Sapienza di Roma, gli integratori probiotici contribuiscono in modo significativo al benessere dell’intestino.
Infatti, aiutano a mantenere l’equilibrio della flora intestinale, contrastano la stipsi, favoriscono la digestione, migliorano l’equilibrio della flora vaginale e rafforzano le difese immunitarie.
Come li riconosco?
I fermenti lattici sono naturalmente presenti in molti alimenti che consumiamo abitualmente.
Tra tutti, l’alimento che associamo più facilmente ai fermenti lattici — anche senza essere esperti di nutrizione — è sicuramente lo yogurt.
Lo yogurt è uno degli alimenti più ricchi di fermenti lattici vivi. Si trova facilmente in tutti i supermercati, in tantissime varianti: alla frutta, al cioccolato, bianco o arricchito con cereali.
È estremamente versatile in cucina: può essere consumato da solo, oppure utilizzato in ricette sia dolci che salate.
I nutrizionisti consigliano di inserirlo nella dieta quotidiana, soprattutto a colazione o come spuntino, abbinandolo a frutta fresca o cereali integrali per un pasto completo e bilanciato.
💡 In fondo all’articolo troverai anche una ricetta speciale:
una torta light allo yogurt proposta dalla Dott.ssa Sarah Petrelli, nutrizionista del Centro Morra.
Fa parte della nostra serie “Provare per credere“: perché mangiare con gusto e in modo sano è assolutamente possibile!
Quali sono i benefici dei Probiotici?
I probiotici vengono spesso utilizzati per contrastare gli effetti collaterali degli antibiotici.
Questi ultimi, infatti, possono alterare l’equilibrio della flora intestinale e provocare disturbi come problemi gastrointestinali, diarrea infettiva e sindrome dell’intestino irritabile.
L’assunzione di probiotici può aiutare a ripristinare i “batteri buoni” persi durante la terapia antibiotica, contribuendo così al recupero dell’equilibrio intestinale.
Negli ultimi anni, la ricerca scientifica sui probiotici si è intensificata, per valutarne l’efficacia nel trattamento e nella prevenzione di diverse patologie.
Tuttavia, i risultati non sono sempre stati univoci o del tutto positivi.
Ad esempio, alcuni studi hanno dimostrato che nei bambini i probiotici possono ridurre la durata della diarrea acuta di circa un giorno, mentre la loro efficacia negli adulti è meno chiara.
Gran parte della letteratura scientifica si concentra su pazienti con malattie gastrointestinali come il morbo di Crohn, la rettocolite ulcerosa e la diarrea infettiva.
Anche le persone affette da celiachia potrebbero trarre beneficio dai probiotici: è stato dimostrato che possono migliorare l’assorbimento dei nutrienti e ridurre l’infiammazione intestinale.
💊 In conclusione, ha senso valutare l’integrazione di probiotici soprattutto nei casi in cui non si consumano abitualmente alimenti che li contengono (come yogurt, kefir o alimenti fermentati), oppure in presenza di disturbi intestinali specifici o in concomitanza con trattamenti antibiotici.
Dove si trovano i probiotici?

Oltre lo yogurt: cosa mettere nel carrello
Sappiamo che i probiotici fanno parte della famiglia dei fermenti lattici, quindi sono presenti naturalmente in tutti quegli alimenti che subiscono un processo di fermentazione.
Oltre al classico yogurt, ecco un elenco di alimenti ricchi di probiotici che puoi facilmente inserire nella tua dieta quotidiana:
Crauti: Si tratta di una preparazione a base di cavolo cappuccio, le cui foglie vengono tagliate finemente e sottoposte a fermentazione lattica naturale controllata per circa due mesi. Alla base si aggiungono sale, pepe e aromi, che contribuiscono al gusto e al processo di conservazione.
Formaggi magri: Anche molti formaggi freschi o spalmabili contengono fermenti lattici vivi, soprattutto se prodotti artigianalmente o non pastorizzati dopo la fermentazione.
Sottaceti: Verdure e ortaggi marinati — ad esempio in aceto o salamoia — possono subire una fermentazione naturale. Preparati spesso in casa, i sottaceti rappresentano un’altra fonte di probiotici, soprattutto se non sottoposti a pastorizzazione.
Prodotti da forno con lievito madre: Il pane realizzato con lievito madre è un ottimo esempio di prodotto fermentato. Il processo di lievitazione naturale, infatti, coinvolge batteri e lieviti che arricchiscono il pane di microrganismi benefici per l’intestino.
Integratori

I probiotici esistono anche sotto forma di integratori, disponibili in pillole, polveri o liquidi. Tuttavia, non tutti gli integratori sono uguali, ed è fondamentale scegliere il prodotto giusto in base alle proprie esigenze.
In commercio ne esistono moltissimi, ma il consiglio è di affidarsi sempre al parere di un medico o di un nutrizionista, che saprà indicare la formulazione più adatta e sicura per te.
Come scegliere i migliori prodotti?
Gli studi di ricerca sulla loro efficacia sono ancora in corso, e essendo integratore alimentare non richiedono l’approvazione per essere immessi sul mercato. Infatti gli integratori non sono regolati: non c’è una regolamentazione delle tecniche di produzione o quindi di alcuna garanzia su ciò che è realmente contenuto in ogni capsula. La mancanza di regolamentazione deve mettere in guardia i consumatori, che devono essere consapevoli delle differenze tra i prodotti, e dovrebbero parlare con un medico prima di iniziare ad assumerli proprio per fare la scelta giusta.
Il nostro consiglio: se state pensando di integrare probiotici alla vostra dieta, la prima cosa da fare è controllare l’etichetta del nome probiotico, che includerà il genere, la specie e il ceppo, e ne dovete discutere con un nutrizionista o dietologo: vi aiuterà per fare la scelta più appropriata.
Ma se nelle vostre abitudini alimentari già mangiate alimenti ricchi di fermenti lattici, e non avete particolari disturbi digestivi, non è necessario integrarli attraverso pillole.
La Ricetta della Torta allo Yogurt

Consigliata dalla nostra nutrizionista, Dott.ssa Sarah Petrelli, una torta soffice, leggera e facile da preparare: perfetta per la colazione o uno spuntino sano e gustoso!
Ingredienti:
1 vasetto di yogurt alla vaniglia (o del gusto che preferisci)
150 g di zucchero
Scorza grattugiata di limone
80 g di olio di semi di girasole
200 g di farina 0
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
3 uova
Procedimento:
In una ciotola, sbatti le uova con lo zucchero (meglio se polverizzato) e la scorza di limone fino a ottenere un composto chiaro, liscio e omogeneo.
Aggiungi quindi lo yogurt, l’olio di semi, la farina setacciata e un pizzico di sale.
Lavora l’impasto con una frusta elettrica finché non risulta ben amalgamato.
Unisci infine la bustina di lievito e mescola ancora per qualche secondo.
Versa il composto in una teglia imburrata e infarinata (o rivestita con carta forno).
Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti. Verifica la cottura con uno stecchino.

