Visita oculistica Pomigliano d’Arco | Dott.ssa Carmela D’Onofrio | Centro Morra

Visita oculistica - Pomigliano - Centro Morra

La visita oculistica consiste nella valutazione dello stato di salute degli occhi e della loro capacità visiva a tutte le distanze. Attraverso la visita oculistica è possibile verificare la presenza di patologie agli occhi, che possono determinare una riduzione o la perdita della vista, e di fattori di rischio sistemici che che a lungo termine possono portare allo sviluppo di patologie oculari come degenerazione maculare e glaucoma (es. diabete, ipertensione, tumori, ecc.).

Nel corso della visita il paziente viene sottoposto a diversi esami, in modo da poter esaminare le condizioni di salute delle diverse parti che compongono l’occhio, e valutare l’effettiva funzionalità della visione in generale.

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Prenota la tua visita oculistica con la Dott.ssa Carmela D’Onofrio al numero verde 800.00.20.80

 

 

COME SI SVOLGE LA VISITA OCULISTICA?

La visita oculistica comprende diverse fasi. Prima di tutto l’oculista effettua un’attenta anamnesi attraverso la raccolta di informazioni sullo stato di salute generale ed oculare. Successivamente il medico procede, a seconda dei casi,  con una serie di esami per valutare diversi aspetti e funzionalità dell’occhio:

• Esame obiettivo: osservazione diretta del paziente, con particolare attenzione al capo, al volto ed all’apparato visivo. Si esamina l’allineamento degli occhi e la loro motilità, lo stato delle palpebre e la loro motilità, l’eventuale presenza di alterazioni macroscopiche correlabili a patologie orbitarie e dell’apparato lacrimale, la statica e la mobilità pupillare;

• Esame alla lampada a fessura (o biomicroscopia): esame di fondamentale importanza, che permette di identificare o di sospettare molte patologie oculari. Consiste in un marcato ingrandimento delle palpebre, della congiuntiva, della sclera, della cornea, della camera anteriore, dell’iride, del cristallino. Mediante lenti addizionali, permette anche l’esame dell’angolo irido-corneale, del corpo vitreo, della retina e della testa del nervo ottico.

• Autorefrattometria: esame obiettivo del difetto di refrazione (miopia, ipermetropia, astigmatismo);

• Esame dell’acuità visiva (esame della vista): permette di misurare in ogni occhio l’acuità visiva, cioè la capacità di mettere a fuoco, distinguere gli oggetti e i dettagli di una determinata immagine da visualizzare posta a data una distanza, naturale e con la migliore correzione con lenti. L’acutezza visiva si misura in decimi (per chiarirvi le idee diottrie e decimi non sono la stessa cosa). Per effettuare questo controllo si utilizza la tavola ottotipica.

• Tonometria: misurazione della pressione oculare che permette di identificarne l’eventuale incremento, importante fattore di rischio per il glaucoma. La pressione intraoculare è determinata dall’umor acqueo, un liquido salino che conferisce volume al bulbo oculare. Esso deve avere una pressione inferiore a 21 mmHg (millimetri di mercurio).

• Esame del fundus oculi: Si tratta dell’osservazione ingrandita della struttura oculare. Consente di individuare patologie e malfunzionamenti dell’occhio.

• Funzionalità capillare: si effettua valutando aspetti quali la forma, le dimensioni e la reattività della pupilla alla luce.

• Motilità oculare: serve a valutare la capacità dell’occhio ad effettuare i suoi movimenti. Di solito viene controllata nei bambini ma può riguardare anche gli adulti. Il controllo viene effettuato in modo molto semplice (l’oculista chiede al paziente di “seguire il dito” con lo sguardo).

Al termine degli esami effettuati, l’oculista pone la diagnosi o il sospetto di eventuali patologie. Se necessario, prescrive la terapia adeguata (medica o chirurgica) ed eventualmente consiglia ulteriori approfondimenti diagnostici. In presenza di vizi di refrazione o di disturbi dell’accomodazione che richiedano la correzione con lenti, prescrive la correzione adeguata.

PERCHÉ FARE LA VISITA OCULISTICA?

 

La visita oculistica va eseguita quando compaiono uno o più dei seguenti sintomi:

  • Un calo improvviso o progressivo della funzione visiva o uno sfuocamento delle immagini;
  • La visione di macchie fisse o mobili o la visione distorta delle immagini;
  • Visione di tende che limitano e riducono il campo visivo;
  • La comparsa di neoformazioni visibili a carico di palpebre o congiuntiva;
  • La visione di lampi di luce anche di breve durata, anche se al buio;
  • La presenza o la comparsa di strabismo e/o visione sdoppiata;
  • Sensazione di dolore, bruciore o gonfiore all’occhio o alle palpebre;
  • Cefalea persistente;
  • Eccessiva lacrimazione o la sensazione di occhio secco e di corpo estraneo;
  • Ipertensione e il diabete.

 

CHE TIPO DI PREPARAZIONE È RICHIESTA PER EFFETTUARE UNA VISITA OCULISTICA?

La visita oculistica non richiede particolari preparazioni. Tuttavia chi porta le lenti a contatto deve toglierle qualche giorno prima di effettuare la visita: lenti rigide almeno 7 giorni prima, lenti morbide e usa e getta almeno 5 giorni prima.

LA VISITA OCULISTICA PRESENTA CONTROINDICAZIONI?

La visita oculistica non presenta controindicazioni. Va però ricordato che il collirio necessario per la dilatazione delle pupille, che ha effetto per circa 2 ore, causa offuscamento visivo e abbagliamento. Di conseguenza, è consigliabile non mettersi alla guida nelle due ore successive alla visita.

QUANTO DURA LA VISITA OCULISTICA CON LA DOTT.SSA D’ONOFRIO?

La visita oculistica con la Dottoressa D’onofrio ha una durata di circa 30 minuti (tempo richiesto per la misurazione della acuità visiva e  la dilatazione delle pupille).

QUANTO COSTA LA VISITA OCULISTICA CON LA DOTT.SSA  D’ONOFRIO?

Il costo della visita oculistica con la Dott.ssa D’Onofrio è di 80 euro.

Come raggiungerci?

A pochi passi dalla struttura (4minuti a piedi : Google Maps), di fronte alla Caffetteria  Leopardi,  c’è un grande parcheggio pubblico gratuito ed ombreggiato.