Crioterapia a Napoli: gli specialisti del Centro Morra ti spiegano quando è utile farla

Crioteraia a Napoli presso Centro Morra

Non è raro che si senta parlare di crioterapia.

Ma cos’è e a cosa serve?

La crioterapia (o terapia del ghiaccio) è un trattamento nato nel 1979 dal professore giapponese Yamamuchi in ambito psichiatrico. Gli approfondimenti, in seguito, hanno permesso di conoscere meglio questa branca della medicina, migliorandone i risvolti e le applicazioni.

Oggi molti medici credono fortemente nella crioterapia come straordinaria pratica riabilitativa per pazienti che hanno subito un ictus ischemico o sono affetti da sclerosi multipla, morbo di Parkinson.

La crioterapia, in particolare, trova larga applicazione nella dermatologia per il trattamento di piccole neoformazioni cutanee di varia natura come le verruche volgari, verruche piane, verruche seborroiche, condilomi).

Dove prenotare una seduta di crioterapia?

dermatologia-napoliLa Dott.ssa Maddalena Napolitano, specialista in dermatologia, e specializzata in crioterapia come trattamento di cura per le verruche.

Per prenotare la tua visita dermatologica con i nostri specialisti chiama al numero 08119254750.

Come funziona la terapia del ghiaccio?

Il raffreddamento a basse temperature per pochi minuti provoca una forte vasodilatazione, quindi un aumento del flusso sanguigno che evita il blocco della circolazione.

Il freddo rallenta infatti il metabolismo cellulare, diminuendo la produzione dell’ormone dello stress, il cortisolo, e liberando nel cervello le endorfine, ossia quei neurotrasmettitori che garantiscono la sensazione di piacere e benessere.

I benefici della crioterapia

Il freddo apporta tutta una serie di benefici, al sistema immunitario, a quello nervoso e alla circolazione del sangue, aiutando a combattere dolori muscolari, artrosi e artriti in genere, fibromialgie, depressione e sembra essere anche un ottimo trattamento anti-invecchiamento!

Si ha cosi un  vero effetto antidepressivo, che migliora il sonno, distendere i nervi e fa percepire meno la fatica.

La crioterapia funziona. Vediamo perché.

Cosa succede quando il corpo ‘si congela’ temporaneamente?

Al contempo, il freddo agisce sul sistema nervoso, paralizzando per così dire i nervi, inibendo in tal modo la trasmissione del dolore.

Si spiega così l’effetto analgesico, che permette di combattere infiammazioni, traumi e dolori muscolari.

Il ghiaccio è  il primo amico degli atleti.crioterapia per gli sportivi

Tale procedura è consigliata infatti anche agli atleti per trovare sollievo o ridurre le infiammazioni provocate da un sovraffaticamento.

Per gli sportivi la crioterapia è adatta soprattutto in fase di preparazione atletica, perché favorisce il potenziamento muscolare e permette un recupero più veloce nei momenti di stress intenso.

 

La crioterapia in dermatologia: ottimo allenato contro le verruche

La crioterapia trova larga applicazione nella dermatologia per il trattamento di piccole neoformazioni cutanee.

Questa tecnica consiste nell’applicazione sulla pelle di azoto allo stato liquido (-190°) tramite tampone o spray.

L’azoto provoca la distruzione delle cellule non sane ottenendo così la graduale e completa guarigione delle lesioni.

terapia del ghiaccontor contro le verruche napoli

Quanto dura un trattamento?

La seduta di crioterapia dura pochi minuti. I risultati e i tempi dipendono dalla dimensione e dallo spessore delle lesioni da trattare.

La crioterapia è’ un trattamento invasivo?

La seduta di crioterapia è una metodica non invasiva, ma può comportare una sensazione di bruciore e pizzicore. Sebbene il trattamento risulti in genere sopportabile, la soglia del dolore può essere molto variabile.

In alcuni casi si consiglia di pre-trattare  la zona con una crema anestetica locale (Buona procedura quando a sottoporsi ad una seduta di crioterapia sia un bambino o un adolescente in modo da rendere meno traumatico il trattamento).

Informazioni utili

Dopo la seduta ambulatoriale di crioterapia è consigliabile medicare come indicato dallo specialista di fiducia, con un cerotto traspirante fino a formazione di una crosta secca;

E’ possibile che si formino delle bolle  sulla parte trattata;

Eventualmente trattare le bolle solo con ago sterile per consentire la fuoriuscita del liquido contenuto senza, tuttavia, rimuovere il tetto della bolla;

Lasciare cadere spontaneamente la crosta, senza rimuoverla per evitare cicatrici.