Podologia pediatrica Napoli | Dott.ssa Maria Rosaria Ferrara | Centro Morra

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Fin dai primi anni di vita, il piede lavora in sinergia con il corpo per dare movimento e stabilità. Eventuali problemi di questa importante struttura posso causare difetti di deambulazione, quindi è importante dare la giusta attenzione ai piedi dei bambini per evitare la comparsa di patologie in età adulta.

Per prevenirle, risulta quindi fondamentale fare visite podologiche in età pediatrica.

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Podologo Napoli: Dott.ssa Maria Rosaria Ferrara

Effettua Studio Privato presso il Centro Morra di Pomigliano d’Arco (Napoli), a pochi km da Napoli

 

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Il piede del bambino è in continua evoluzione e i suoi difetti nella maggior parte dei casi sono destinati a correggersi spontaneamente durante la crescita. Nonostante ciò, controlli preventivi dovrebbero essere effettuati intorno ai 3-4 anni di età allo scopo di poter identificare affezioni scheletriche o prevenire difetti della postura.

Vediamo quindi, quali sono i principali problemi a carico del piede in età pediatrica

Piede piatto

Il piede piatto è tipico nei primi anni di vita del bambino, quando l’arco della pianta del piede è poco formato o assente. È flessibile, non provoca dolore e non comporta problemi nei movimenti, perciò è un piede fisiologico, cioè normale.

Si osserva in quasi tutti i bambini da 0 a 3 anni (97%) e si riduce progressivamente con l’aumentare dell’età.

Ci si accorge del piede piatto quando il bambino, attorno all’anno di età, riesce a mettersi in piedi e sotto il peso del corpo i piedini si appiattiscono e i talloni si inclinano verso l’interno, perché le ossa e le articolazioni a quell’età sono flessibili e i muscoli sono poco sviluppati.

Questo aspetto dei piedi è causa frequente di preoccupazione nei genitori. 

Consiglio:  oltre i 3 anni prestate particolare attenzione alle calzature dei vostri bambini che risulteranno deformate e/o usurate dalla parte laterale della suola o nella parte interna del tacco.

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Se nel corso delle visite periodiche, però, compare dolore, il piede piatto è rigido e non regredisce sulle punte, se è peggiorato, o se dopo gli otto anni non c’è segno di miglioramento, sarà opportuna una visita ortopedica per formulare una diagnosi e impostare la terapia necessaria, dal sostegno plantare alla fisioterapia, fino all’intervento chirurgico.

Per valutare l’evoluzione del piede piatto nel tempo può essere utile visualizzare l’immagine dell’impronta del piede  al podoscopio, e confrontarla con le immagini delle valutazioni successive.


Piede cavo

Il piede cavo nei bambini non è frequente quanto il piede piatto. Si tratta di una malformazione dell’arco plantare caratterizzata da un’eccessiva altezza dell’arco mediale durante la stazione eretta o, in ogni modo, sottocarico.

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Il piede poggia soprattutto sul calcagno e sull’avampiede ed è accompagnato da contrattura dei muscoli della gamba e del piede. La calzatura è generalmente usurata sul bordo esterno e il bambino riferisce dolore nella parte dell’avampiede, alla gamba e difficoltà nelle attività motorie.

Viene distinto in varie forme sulla base dei motivi che lo hanno causato.
Si possono quindi avere forme congenite, forme neuromuscolari e forme post-traumatiche.

La diagnosi richiede innanzitutto, un’attenta raccolta della storia del bambino e una visita altrettanto accurata.
L’esame principale è la radiografia del piede e della caviglia sotto carico (con il paziente in posizione eretta) che è in grado di mostrare varismo del calcagno, abnorme flessione del metatarso ed eventuale artrosi.

 ALCUNI CONSIGLI: STARE ATTENTI A CASA!

  1. Osservare come consuma le  scarpine
  2. Esaminare l’impronta lasciata dal piedino bagnato sul pavimento: dopo i 4-5 anni deve esserci un vuoto centrale, altrimenti potrebbe presentarsi il rischio di piede piatto
  3. Esaminare i piedi del piccolo quando ha le gambe a ciondoloni: in questa posizione rilassata è facile rilevare la tendenza al piede cavo
  4. Far svolgere al bambino una regolare attività motoria

 

Come raggiungerci?

Indicazioni da Napoli:

Parcheggio:

A 4/5 minuti a piedi dalla struttura, di fronte alla Caffetteria Leopardi,  c’è un grande parcheggio ombreggiato.